
Il sostituto procuratore di Palermo, Antonio Ingroia, difendera’ davanti al Csm il collega Luigi De Magistris, titolare dell’indagine “Why not”, di cui e’ stato gia’ deciso il trasferimento per incompatibilita’ ambientale da Catanzaro a Napoli. Il magistrato ha gia’ subito la prima sanzione, resa operativa martedi’ scorso dal Csm,
e adesso rischia un nuovo provvedimento disciplinare per avere autorizzato l’acquisizione dei tabulati telefonici dell’ex ministro della Giustizia, Clemente Mastella, che era tutelato dalle prerogative costituzionali per i membri del governo e i parlamentari. (AGI)




