Le attivita’ di ricerca, condotte nel laboratorio di biomateriali dell’Universita’ Magna Graecia di Catanzaro sulle possibili applicazioni dei nuovi materiali compositi in campo medico e sanitario sono state presentate dal Professor Filippo Causa, ricercatore dell’Ateneo catanzarese, nel corso del workshop italo-coreano ”Biomaterials in Regenerative Medicine”, che si e’ tenuto a Seoul. L’evento rientrava nel quadro delle iniziative promosse dal settore Scienza e Tecnologia di ”Italia in Corea” e dall’Ufficio di Scienza e Tecnologia dell’Ambasciata d’Italia a Seoul, che ha curato la sua organizzazione in collaborazione con il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) – IMCB (Istituto ”Materiali Compositi e Biomedici” ) di Napoli e con le Organizzazioni scientifiche coreane KIST e GIST (Gwangju Institute of Science and Technology). Il convegno, che si e’ dimostrata un’iniziativa tecnico-scientifica di rilievo nello specifico settore, ha visto la presenza di una delegazione italiana costituita dal Professor Luigi Ambrosio, Direttore dell’Istituto ”Materiali Compositi e Biomedici” del CNR e Presidente in carica della ”European Society for Biomaterials”, dal Dottor Carlo Soranzo della Societa’ Fidia Avanced Biopolymers, leader nello specifico settore biomedico, e appunto dal Professor Filippo Causa dell’Universita’ Magna Graecia di Catanzaro. Durante le sessioni dei lavori tecnici-scientifici sono stati affrontati e discussi, sotto piu’ punti di vista, diversi aspetti riguardanti l’articolato settore dei biomateriali, e in particolare dei biopolimeri, evidenziandone limiti e benefici secondo le piu’ recenti risultanze scientifiche e tecnologiche. (Asca)




