STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
giovedì, Giugno 4, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home RUBRICHE Storie

Spaziante, i quaqquaraqquà e lo status quo

25 Agosto 2008
in Storie
Tempo di lettura: 2 minuti
0

sala_operatoria.jpg
di Giusva Branca –
“Se sei bello ti tirano le pietre…se sei brutto ti tirano le pietre…”

Occuparsi di sanità in Calabria equivale, più o meno, ad una sorta di vocazione al martirio prolungato.

Ma l’assessore Spaziante – non ce ne vogliano i suoi colleghi di Giunta – è di gran lunga la persona di maggiore spessore all’interno del Governo calabrese ed allora sta provando ad orizzontarsi al meglio in questo mare magnum di sprechi, di vergogne.

Si, perché mentre per anni in tanti si sono preoccupati dell’immagine che la Calabria dà di sé stessa all’esterno (un pò come il marito cornuto la cui unica preoccupazione è che non si sappia in giro) , sul territorio la criminalità soffoca le poche imprese che vogliono provare, nonostante tutto a lavorare onestamente, la disoccupazione galoppa, i conflitti sociali aumentano e, soprattutto, la sanità spreca, si struscia con il malaffare – assai spesso mischiato con la politica – e non riesce a garantire i servizi minimi.

Ma a Spaziante – evidentemente – di finire sui giornali (come è successo) per le polemiche susseguitesi ai primi provvedimenti disciplinari susseguenti all’ultimo caso di mala sanità non importa granchè.

D’altra parte prima o poi e da qualche parte bisognerà pur iniziare ed allora lo stesso Spaziante ha detto stop a questa forma di ineluttabilità rispetto a situazioni allo sfascio, ha detto basta ad una rassegnazione atavica che, anche ad alti livelli, affligge la Calabria, come se le cose vanno in un certo modo perché il Destino – come sempre cinico e baro – ha deciso che vadano così e non perché gli uomini operano male, o, peggio, spesso non fanno le scelte.

Uomini, mezzi uomini, ominicchi, piglianculo e quaqquaraqquà; la storica classificazione vale sempre e Spaziante – non solo stavolta – ha dimostrato di appartenere senza ombra di dubbio alla prima categoria, proprio operando le scelte. Difficili, impopolari, ma – vivaddio – scelte.

Certo, la strada è difficile, lunga e perigliosa e Spaziante – ma questo lui lo sa bene – non sarà destinatario di complimenti o incoraggiamenti, perché dalle nostre parti si perdona tutto ma non cercare di cambiare – realmente e non in maniera gattopardiana – lo status quo.

Ma qui torniamo a uomini, mezzi uomini…

Post precedente

Viale Europa: e la scrittà scomparve…

Post successivo

Calabria: e se il federalismo fosse la svolta?

Post successivo

Calabria: e se il federalismo fosse la svolta?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it