”Anche per questo esprimiamo, ancora una volta, grande preoccupazione per i bilanci delle aziende sanitarie – dice Veraldi – che, a quanto pare, non sono reali rispetto alla presenza di debiti sommersi, mai evidenziati, con l’aggravante della indisponibilita’ di una certificazione sui debiti pregressi. Insomma dal punto di vista contabile amministrativo esiste una situazione tutta da verificare”.
Veraldi sottolinea che non sarebbe ”corretto imputare solo all’attuale Giunta regionale le disastrate condizioni economiche sanitarie, che in quota parte, sono state prodotte dai precedenti esecutivi che, tra l’altro, gia’ ben conoscevano la gravita’ della situazione ed hanno preferito tacere. All’attuale governo regionale lanciamo non solo l’appello, ma l’ulteriore grido d’allarme per una situazione che anche per l’anno 2008, almeno fino ad oggi, non ha intravisto la volonta’ di una corretta programmazione della spesa, al contrario la produzione di alcuni atti continuano nel consueto trend negativo e, quindi, nel senso opposto del risanamento, razionalizzazione ed appropriatezza d’intervento di un efficace ed efficiente servizio sanitario regionale”. (Asca)




