Una bambina di nove anni e’ stata ricoverata con prognosi riserata nel reparto rianimazione dell’ospedale civile di Crotone dopo aver ingerito un quantitativo di metadone, la sostanza utilizzata per la cura dei tossicodipendenti in crisi di astinenza da stupefacenti. L’episodio e’ avvenuto in un’abitazione privata di Torre Melissa dove la bambina, residente a Padova e giunta in Calabria per trascorrere le vacanze al mare con la famiglia, ha ingerito l’intero quantitativo di una boccetta di metadone da 10 milligrammi che apparteneva allo zio, un uomo di quarant’anni nativo di Siano, provincia di Salerno, operaio, con problemi di tossicodipendenza. Poco dopo la piccola ha cominciato a stare male ed e’ stata trasportata di corsa all’ospedale di Crotone dove si trova tuttora ricoverata in condizioni critiche. Lo zio, intanto, e’ stato denunciato in stato di liberta’ per lesioni colpose gravi. (AGI)




