STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
giovedì, Giugno 4, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home CITTA Reggio Calabria

Consiglio Comunale, il centrodestra avanza a colpi di maggioranza

30 Luglio 2008
in Reggio Calabria
Tempo di lettura: 3 minuti
0

conscom15gen.jpg
di Claudio Cordova
Alla fine, per sbrogliare la matassa, servono le cattive. A dire il vero la maggioranza in Consiglio Comunale non manifesta mai, salvo nell’intervento iniziale di Antonino Nicolò, in apertura della lunga

 riunione del Civico Consesso odierno, la volontà di voler procedere con le buone, dando vita a una soluzione condivisa. E così il centrodestra avanza a colpi di maggioranza: la discussione sull’unico punto all’ordine del giorno, infatti, relativo agli adempimenti connessi alla delibera n.167 del 2008 della Corte dei Conti, non tradisce le attese bellicose. Centrodestra e centrosinistra presentano due delibere differenti sul tema: la prima, a firma di Monica Falcomatà, per la quale il Consiglio Comunale dovrà richiamare la responsabilità dei dirigenti affinché esercitino i prescritti controlli sugli atti di affidamento dei servizi al fine di verificarne la conformità alla legge, la seconda di Massimo Canale, che chiede al Sindaco di ottemperare ai rilievi della Corte dei Conti, di dare mandato agli uffici competenti per limitare le procedure di riconoscimento dei debiti fuori bilancio e di relazionare sulle operazioni di finanza derivata, le cosiddette SWAP. La delibera-Falcomatà viene tacciata da Canale di essere troppo “timida” e, soprattutto, incompleta: “La Corte dei Conti esercita un controllo – dice Canale – l’aggettivo <<collaborativo>> usato da Zoccali e Falcomatà è un termine in esubero”. Dal canto suo, però, Monica Falcomatà difende la propria delibera: “Il Consiglio Comunale viene chiamato in causa solo su alcuni punti – dice – e noi dobbiamo rispondere solo a quelli. Inoltre, il patto di stabilità del 2006 non è stato rispettato, ma quello del 2007 sì, ragion per cui non dovremmo nemmeno discutere a riguardo”. Oltre al solito Canale il più agguerrito tra gli scranni della minoranza è Domenico Meduri che, prima tuona contro i colleghi di opposizione accusati, con il proprio comportamento, di “sostenere la maggioranza”, poi, chiede, a gran voce, le dimissioni del Sindaco e dell’intera Giunta per “lasciare posto a un commissario che sistemi le cose”. Tra le note segnalate dalla Corte dei Conti figura inoltre la posizione dell’Amministrazione in relazione alla Fata Morgana SpA; a riguardo Bruno Ferraro, in un intervento fiume nel corso del quale snocciola vari dati relativi alle precedenti legislature di centrosinistra, spiega: “Il Comune è entrato nella Fata Morgana non per volontà politica, ma per una sentenza del Tar”. Le ore passano, ma di soluzione condivisa non parla più nessuno: “Ciò che dice la Corte dei Conti non è di certo un consiglio”, ammonisce Eduardo Lamberti Castronuovo. Le conclusioni sono affidate al Sindaco Scopelliti: “Ho letto un bel po’ di rilievi fatti dalla Corte dei Conti ad altri Comuni – afferma il Primo Cittadino – e devo dire che sono molto interessanti, sicuramente più di quelli mossi a Reggio Calabria. Si tratta di moniti che la Corte rivolge a tutti i Comuni. Chi parla di dissesto non sa cosa significhi questo termine. Quando si interviene ci si deve documentare per evitare di essere smentiti. Per quanto mi riguarda l’unico problema che mi pongo è quello di essere un bravo amministratore – conclude Scopelliti – e soprattutto di lasciare una buona situazione a chi governerà dopo di me. Siamo allertati ma non allarmati perché è giusto recepire i rilievi della Corte dei Conti che, però, non vanno strumentalizzati”. Alla fine, dopo una maratona di circa sei ore (il Consiglio, fissato per le 15 inizia con il solito ritardo siderale) passa, a maggioranza, la delibera-Falcomatà, ma, con un po’ di collaborazione e di buon senso si sarebbe potuti arrivare a una soluzione condivisa che avrebbe nobilitato i lavori dell’Aula e, dal punto di vista meramente pratico, avrebbe fatto risparmiare tempo ed energie. A tutti.

Post precedente

Reggio, tre incidenti in pochi minuti

Post successivo

Anassilaos presenta: "Caffè a merenda"

Post successivo

Anassilaos presenta: "Caffè a merenda"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it