L’ex poliziotto Vincenzo Chiefari sta deponendo nel processo in corso a Locri per l’omicidio del vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno. Chiefari e’ stato condannato il 27 maggio scorso dal gup di Reggio Calabria a 14 anni di reclusione con l’accusa di strage, tentata estorsione nei confronti dell’Arma dei carabinieri e minacce nei confronti di Maria Grazia Lagana’ e Domenico Fortugno, rispettivamente moglie e fratello di Francesco Fortugno. L’ex poliziotto e’ stato citato come teste dall’avvocato Eugenio Minniti, difensore di Domenico Audino, accusato dell’omicidio di Fortugno. Chiefari ha risposto alle domande di Minniti sui suoi rapporti col Sisde, riferendo di avere fornito informazioni all’agente Fausto Del Vecchio. Quando Minniti ha chiesto a Chiefari se avesse confidato a Del Vecchio, nel novembre del 2006, la preparazione dell’attentato nell’ospedale di Siderno a Domenico Fortugno, c’e’ stato l’intervento dei pm, Mario Andrigo e Marco Colamonici, secondo i quali questo tipo di domande non sono ammissibili perche’ riguardano fatti sui quali ci sono indagini in corso. Il presidente della Corte d’assise, Olga Tarzia, ha deciso a questo punto di sospendere l’udienza per decidere sull’ammissibilita’ della domanda di Minniti. (ANSA).




