Parte domani la seconda fase della campagna promozionale voluta dell’Assessorato all’Ambiente della Provincia di Reggio Calabria per incentivare l’acquisto di elettrodomestici a basso consumo energetico di classe A+. La prima fase, dedicata ai rivenditori al dettaglio, si è conclusa con la redazione e la pubblicazione della lista dei negozianti che hanno aderito all’iniziativa e che, da domani, daranno ampio risalto agli incentivi attraverso l’esposizione di apposita cartellonistica promozionale. La lista completa dei negozianti è consultabile sul sito internet della Provincia www.provincia.rc.it (saranno inoltre affissi numerosi manifesti informativi). Da mercoledì 16 luglio, fino ad esaurimento delle quote assegnate ad ogni singolo rivenditore e comunque non oltre il 31 dicembre, tutti i residenti nel territorio provinciale potranno recarsi nei punti vendita indicati per acquistare un elettrodomestico usufruendo dell’incentivo erogato dalla Provincia. In particolare, gli elettrodomestici ammessi a contributo sono frigoriferi, frigocongelatori e congelatori (portata minima 250 litri) di classe A+ che saranno venduti dai rivenditori con uno sconto di 200,00 €; lavatrici e lavastoviglie di classe A+ il cui prezzo iniziale sarà decurtato di 150,00 €. La Provincia, per garantire la corretta applicazione delle procedure, effettuerà accurati controlli nei punti vendita, mentre i commercianti che hanno aderito alla campagna promozionale, per assicurare la massima trasparenza, esporranno sui prodotti che danno titolo all’incentivo il prezzo di listino, l’eventuale sconto praticato e il contributo erogato dall’Assessorato all’Ambiente. Entusiasta l’Assessore provinciale all’Ambiente, avv. Giuseppe Neri: “La tutela dell’ambiente non può prescindere da un più oculato e corretto uso delle fonti di energia. Con questa iniziativa incentiviamo il risparmio energetico senza gravare sulle economie delle famiglie reggine, già costrette a fare i conti con un costo della vita in costante crescita. Anche questa volta, così come accaduto in passato, abbiamo voluto scoprire nella politica ambientale gli aspetti di politica sociale”.