Riceviamo e pubblichiamo:
Leggendo i commenti alla decisione c’è da rimanere allibiti. I consiglieri di maggioranza continuano a ripetere che il confronto con i cittadini residenti non è mancato. Faccio solo un esempio. Ho presentato le osservazioni al progetto come previsto dalla legge; il documento era composto di 8 (otto) pagine. Posso riportare per intero le controdeduzioni alle osservazioni del comune di Reggio Calabria: “La ditta definisce l’opera fantasia progettuale. Non si ritiene argomentare in merito agli apprezzamenti espressi dalla ditta”. Il sindaco sottolinea come a fronte di 90 (novanta) espropri ci siano stati solo 2 (due) ricorsi al TAR. E cosa avremmo dovuto impugnare? Perché il Sindaco non comunica quante osservazioni al progetto siano state presentate e per quali motivi non siano state accolte? Non è possibile radere al suolo un intero quartiere per alcune baracche abbandonate. Le baracche avranno dei proprietari, rivolgetevi a loro. Ma chi la casa l’ha ristrutturata, rimodernata con tanto di licenza edilizia rilasciata dal Comune che colpa ha? Mi sento offeso e indignato quando sento parlare ripetutamente del degrado del quartiere, la mia abitazione come quella di tanti non è né fatiscente né degradata e pertanto avrei il piacere di invitare il sindaco e i 27 consiglieri che hanno votato a favore della riqualificazione nella mia abitazione per toccare con mano il “degrado” tanto sbandierato ad ogni occasione. Cordiali saluti
Finalmente ci sono riusciti, hanno approvato il progetto di riqualificazione dei Rioni F e G!!!
Roberto Zumbo




