LA VITTIMA E’ STATA COLPITA ALLA TESTA CON UN PESANTE OGGETTO
di Claudio Cordova
Lo hanno trovato riverso in terra con la testa fracassata, colpita presumibilmente da un oggetto pesante comunque non ritrovato.
E’ morto così Pietro Logoteta (foto Franco Cufari), classe 1939, responsabile sindacale di Confsal agricoltura, presso la sede sita in via Cardinale Portanova, a pochi passi dalla sede del Consiglio regionale della Calabria.
L’uomo era rimasto solo in ufficio e la scoperta è avvenuta poco dopo le 17 da un collega ed il decesso risale a pochi minuti prima.
Dalle abitazioni e dagli studi tecnici circostanti nessuno ha udito nulla, ma, a giudicare dallo stato della stanza e dalla quantità di sangue ritrovata, la colluttazione è stata feroce.
Presso lo studio è stata rinvenuta aperta la cassaforte,il che lascia aperta anche la pista-rapina, mentre macchie di sangue sono state rinvenute anche fuori dall’ufficio e proprio attraverso il percorso delle macchie – in stile Pollicino – gli inquirenti stanno cercando di ricostruire i movimenti dell’aggressore subito dopo l’omicidio.
Le indagini, coordinate dal Pm Carmela Squicciarini, sono condotte dagli uomini dirigente capo della Squadra Mobile, Renato Cortese e dal responsabile della Squadra Omicidi Angela Roges. Sul posto è intervenuto anche il dirigente Fabio Catalano




