Decine di migliaia di persone, reggini e forestieri, affollano ogni sera, con una crescita esponenziale negli ultimi anni, il lungomare di Reggio. Gente di ogni età ed estrazione sociale che ha ormai consacrato quale fulcro della propria vita sociale e del proprio divertimento la via marina cittadina. Che questo “sovraccarico umano” cominci a pesare sulle strutture e sul decoro del lungomare è innegabile, è sotto gli occhi di tutti i reggini. Ma la minuziosa descrizione del consigliere Falcomatà, al netto dei tratti pittoreschi ed iperbolici, non aggiunge nulla di politicamente degno di nota. A parte la conferma che anche le nuove leve del centrosinistra reggino soffrono di una cronica “interessatissima” incapacità di analisi dei problemi della città. Non una parola di condanna contro i virtuosi della bomboletta spray. Non una parola contro i vandali devastatori di ogni forma di arredo urbano. Tutta colpa dell’assenza di “buon gusto” dell’Amministrazione ! E poco importa se i piani di sorveglianza straordinaria delle aree più a rischio, attuati lo scorso anno dall’Amministrazione, siano oggi ridimensionati per la scellerata campagna del centrosinistra contro i 110 giovani vigili urbani preposti a tali compiti. Poco importa se la speranza di avere un lungomare da vivere 12 mesi l’anno, come antidoto al degrado che nasce dalla desolazione dei luoghi, sia stata vanificata da una crociata priva di senso contro i gazebo fissi. Sia chiaro a tutti che il decoro del Lungomare, così come dell’intera città, non può che essere il risultato della somma tra l’azione di manutenzione degli enti preposti e il senso civico dei reggini. Dimenticare uno degli addendi per far ricadere l’intera responsabilità dello stato dell’arte sull’Amministrazione comunale è un’operazione demagogica e strumentale. Se, invece, il giovane consigliere vuol sostenere che l’attività di manutenzione ordinaria fosse più efficace e puntuale durante il lungo regno del centrosinistra in città, basti qui ricordare che sull’argomento il popolo sovrano ha già espresso il proprio giudizio in almeno due tornate elettorali. Il circolo di Azione Giovani “Alfonso Virdia – Centro Storico” ritiene, al contrario del consigliere Falcomatà, che la vera sfida per l’Amministrazione, oggi, sia quella dell’educazione civica e della repressione rigorosa e sistematica dei gesti di inciviltà e degrado di troppi reggini. Tolleranza zero. In questa operazione, la Giovane Destra sarà da oggi avanguardia di idee e di azione, a sostegno delle Istituzioni e, soprattutto, di quella maggioranza silenziosa che vuole difendere lo sviluppo, le realizzazioni e le conquiste della città con le unghie e con i denti. Reggio è cambiata, è ora che cambino i comportamenti dei reggini !
Uff. Stampa Circolo Azione Giovani “Alfonso Virdia – Centro Storico”




