STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
giovedì, Giugno 4, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home CITTA

Impronte rom: Mons. Graziani getta acqua sul fuoco

7 Luglio 2008
in CITTA
Tempo di lettura: 2 minuti
0

L’arcivescovo di Crotone, mons. Domenico Graziani, getta acqua sul fuoco della polemica innescata da sue recenti dichiarazioni in tema di immigrati e sicurezza e in particolare sul problema delle impronte digitali ai bambini rom. Su tale questione, afferma, occorre ragionare senza preconcetti: "un probabilismo estremo sulla identificazione e’ altrettanto nocivo come un probabilismo estremo nella ricerca della sicurezza. Senza anatemi – esorta – si ritrovi la serenita’ per la ricerca di una sinergia connettiva’ tra volontariato e istituzioni". Da parte sua, come arcivescovo di Crotone, mons. Graziani conferma l’impegno suo e della chiesa locale a concretamente "realizzare quelle connessioni che nel riferimento alla Croce di Cristo trovano spazio, forza e speranza necessari per una testimonianza di liberta’ specie per i piccoli rom". In una nota diffusa oggi, il presule tiene anche a precisare di essere un estimatore di ‘Famiglia Cristiana’, della quale anche in questa occasione ha apprezzato, assicura, "l’ardore con il quale certi problemi vengono trattati". "Non appartiene – giura – ne’ al mio stile ne’ al mio linguaggio il termine ‘bacchettare’, ne’ altri termini annessi ugualmente violenti", che figuravano nell’intervista, apparsa su un sito cattolico diverso dal piu’ accreditato giornale on line per il quale era stata concessa. Quanto alla sostanza delle sue dichiarazioni, mons. Graziani ribadisce che in tema di rom e immigrati "la solidarieta’ intensa si trova a doversi sposare con una trepidazione innegabile che la stessa solidarieta’ possa essere resa vana da chi, con pretesti chiaramente strumentali, blandisce l’immigrato per farne un dipendente. In modo particolare – conclude – io che sono stato emigrato posso dire quanto un discorso accondiscendente ma non responsabilizzante abbia fiaccato la volonta’ di rinascita e di sviluppo dei poveri che erano nella mia stessa condizione". (AGI)

Post precedente

Larosa (PRC) su questione impronte rom

Post successivo

Incendi, riprende su binario unico traffico ferroviario Bagnara-Cannitello

Post successivo

Incendi, riprende su binario unico traffico ferroviario Bagnara-Cannitello

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it