E’ un polacco di 53 anni l’uomo trovato cadavere ieri in un’abitazione rurale lungo il torrente Pace, a Messina. Nella tasca dei pantaloni che indossava gli investigatori hanno trovato un documento intestato a un operaio, Dziedzic Wladislaw, scomparso il 28 giugno e inspiegabilmente trovato in quella casa. Sara’ l’autopsia, in programma lunedi’ e affidata al medico legale Daniela Sapienza, a sciogliere tutti i nodi e chiarire se si sia trattato davvero di un suicidio, come appariva con maggiore certezza ieri, oppure di un omicidio. L’uomo sarebbe morto da circa una settimana. Gli investigatori hanno scoperto che gia’ due anni fa l’operaio era stato ospitato in quella casa gestita dal sacerdote Tonino Schifilliti, responsabile della comunita’ San Gabriele, ma successivamente aveva trovato lavoro ed era andato a vivere con un connazionale in un appartamento del centro. (AGI)




