Dopo la radiazione dall’ordine giudiziario decisa dal Csm per il giudice Edi Pinatto, il magistrato che ha impiegato 8 anni per depositare la motivazione di una sentenza emessa quando era in servizio al Tribunale di Gela, in provincia di Caltanissetta, adesso è arrivata anche la condanna: il gup di Catania gli ha inflitto otto mesi di reclusione, pena sospesa, per omissione in atti d’ufficio. Il ritardo nel deposito della motivazione del processo ‘Grande Oriente’ aveva provocato la scarcerazione di numerosi imputati condannati. Il gup di Catania, oggi, ha pure condannato Pinatto ad un risarcimento in favore dello stato da stabilire in separata sede per i danni arrecati alla magistratura. Fino al momento della radiazione Edi Pinatto era in servizio alla procura di Milano. (Apcom)




