Riceviamo e pubblichiamo
Sono Giuseppe Tripodi uno dei tanti cittadini di questa
bella Città, volevo complimentarmi con Voi per tutto
quello
che scrivete sul Vostro sito con molta celerità e
puntualità
, dove traspare anche un modo nuovo di
fare informazione.
Vedo che si apprezza in modo particolare il Paesaggio della
Nostra Bella Città (mi ripeto), che pare si stia
svegliando
dal Sonno profondo degli anni passati, si vedono più
turisti
più movimento anche se alcune
problematiche rimangono al momento senza alcuna soluzione.
Oggi leggevo l’articolo di Peppe Caridi che inizia così :
% "C’è nell’aria … c’è qualcosa…di speciale in
questo
cielo blu" : così recita il ritornello di "Notte di Mezza
Estate", di Alex Britti e Edoardo Bennato. E sembra davvero
ci sia qualcosa di speciale oggi nella riva dello Stretto,
sponda reggina: un magico scenario incantato che pare un
dipinto pregiato. %, si capisce ad un miglio di distanza che
l’amore per il mare per la natura in generale di chi scrive
è Immensa, poi guardando le foto(Bellissime) ogni dubbio
svanisce.
La domanda nasce spontanea direbbe qualcuno, Perché dici
tutto questo ?
Risposta, perché come mi raccontava mio Nonno (Pescatore
da
generazioni) proprio dove si vedono le barche dei pescatori
in una delle foto del servizio su menzionato, quando nel
1908 ci fu il maremoto lui viveva nei pressi con la sua
famiglia, aveva appena due anni si trovava nella sua
culletta di paglia intrecciata e la prima onda del maremoto
lo sbalzò sulla Via Marina posandolo alla base di uno
degli
alberi, senza recargli alcun graffio o ammaccatura,
Leggenda? Verità ? il racconto era per me, piccolo
Pescatore
così bello che ancora lo ricordo.
Quindi dopo tutto ciò hanno dovuto trovare un nuovo posto
dove poter esercitare la loro attività di pescatori,
così
si sono trasferiti sulla spiaggia di Archi C.da Armacà,
dove
con sacrifici sono andati avanti negli anni.
Io, si può dire, sono nato è cresciuto la, famiglia
scuola e
Mare, non vedevo l’ora di finire i compiti che scappavo
subito dal nonno dagli zii per andare a pescare con loro, le
vacanze sempre a pescare una vera passione una ”Malattia”.
Scrivo perché sono molto amareggiato in quanto esattamente
dopo 100 Anni qualcuno a cui i soldi non mancano per
comprarsi il Mondo Intero, anno avuto in concessione il
tratto spiaggia, per creare un lido, dove la Famiglia Gatto
ripeto per 100 Anni ha esercitato la propria attività,
trovandosi all’improvviso ” scippati ” della spiaggia che
da sempre ha ospitato le loro imbarcazioni.
Si fa presente inoltre che il tratto di spiaggia dato in
concessione è stato da anni Vietato alla Balneazione con
tanto di cartello da parte del Comune, come hanno avuto
questa concessione ?
E possibile che la legge del Mare dove il Pesce più Grosso
Mangia il Pesce più Piccolo deve essere ormai regolarmente
applicata anche sulla terra ferma, se questa è
Democrazia…………….!




