Giornalismo calabrese in lutto per la scomparsa di Saro Ocera. E’
deceduto stasera, verso le ore 19,15, all’Ospedale “Ciaccio” di Catanzaro, dove si
trovava ricoverato per l’aggravarsi della malattia che, negli ultimi mesi, lo aveva
costretto a rallentare notevolmente le sue attività di presidente della Commissione
Ricorsi dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti e di consigliere regionale del
Sindacato dei Giornalisti della Calabria. Pubblicista dal 1962 e giornalista
professionista dal 1965 era stimato ed apprezzato per la sua straordinaria
preparazione giuridica in materia professionale, che ne aveva fatto un prezioso punto
di riferimento nella Commissione Ricorsi che ha presieduto per quasi quindici anni.
Nato a Patti, in provincia di Messina, il 3 Febbraio 1939, laureato in economia e
commercio, sposato con Beatrice Sozzi, è stato capo ufficio stampa del Comune di
Catanzaro e direttore di “Catanzaro Notizie”. Consigliere segretario dell’Ordine dei
Giornalisti della Calabria dal 1979 al 1989, anno in cui è stato eletto consigliere
nazionale, era entrato a far parte della Commissione Ricorsi nel 1990. “Con la
scomparsa di Saro Ocera – afferma il segretario del Sindacato dei Giornalisti della
Calabria, Carlo Parisi – il giornalismo italiano perde uno dei maggiori esperti
dell’evoluzione della professione giornalistica. Non a caso è lui l’autore del primo
Massimario dell’Ordine dei Giornalisti che raccoglie decisioni, documenti e
giurisprudenza prodotta dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti. Saro
Ocera – sottolinea Carlo Parisi – comunque, rimarrà sempre nei nostri cuori per le
sue straordinarie doti umane, la sua dirittura morale e la sua onestà intellettuale.
Fervente cattolico, Saro Ocera lo ricorderemo come un giornalista galantuomo”.




