I difensori dei coniugi Michele Cannizzaro e Felicia Genovese – il primo ex direttore generale dell’ospedale San Carlo di Potenza, la seconda ex pm della Direzione antimafia di Potenza, ora in servizio a Roma, indagati nell’inchiesta cosiddetta ”toghe lucane” coordinata dal pm di Catanzaro, Luigi De Magistris – si sono opposti alla richiesta di archiviazione, avanzata dalla Procura della Repubblica di Salerno in un procedimento in cui il magistrato in servizio in Calabria e’ indagato. La notizia e’ stata confermata a Potenza dall’avvocato Angela Pignatari, uno dei difensori di Cannizzaro e Genovese. Nell’inchiesta a carico di De Magistris ed altri si ipotizzavano i reati di calunnia, abuso d’ufficio e rivelazione di segreto d’ufficio per le inchieste toghe lucane, Poseidone e Why not. L’inchiesta fu avviata dopo le denunce di magistrati e altre persone coinvolti nelle indagini coordinate dal pm di Catanzaro. (Ansa)




