“Per il riavvio dell’attività della Società Stretto di Messina, occorrerà l’impegno di tutte le componenti politiche della città interessate e delle due regioni ponte, la Sicilia e la Calabria”. Lo ha affermato il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, che ha confermato che dopo le prime assicurazioni avute dal Ministro alle infrastrutture e trasporti, Altero Matteoli, che ha più volte ribadito che la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina è fra le priorità infrastrutturali del Governo, con lo stesso responsabile del dicastero, nei prossimi giorni avrà un confronto per “evidenziare che l’intera area dello Stretto ha bisogno di uomini che conoscano le problematiche e che soprattutto siano legati al territorio. Qualsiasi rappresentanza come quella ipotizzata per Antonio Pappalardo, già generale dei Carabinieri, vice comandante della Regione Abruzzo, e già candidato al Senato per l’Mpa, pur nel rispetto delle professionalità, ed apprezzando l’attenzione che oggi molti riscoprono per le sorti del Mezzogiorno del Paese, e per la Sicilia in particolare, ritengo – ha sottolineato Buzzanca – sia certamente un patrimonio delle Istituzioni, delle rappresentanze, degli uomini della nostra città quello di rendersi interpreti della storica vitalità intellettiva e culturale della Sicilia, ma soprattutto farsi portavoce delle reali aspettative di una comunità che attende risposte definitive per il rilancio economico e strutturale di un territorio emarginato”. Buzzanca ha quindi aggiunto che “uno dei temi principali del programma amministrativo dell’Amministrazione comunale, è quello posto per l’Area dello Stretto ed il rapporto con le città metropolitane. E’ uno tra i temi fondamentali e prioritari nel processo di modernizzazione di Messina e l’avvio della stagione del Ponte sullo Stretto innescherà quella integrazione economica, culturale e sociale per meglio programmare lo sviluppo sostenibile della comunità messinese. In questo quadro sarà determinante e fondamentale l’intesa del Governo della città con quello nazionale e regionale, capaci di creare un grande distretto turistico-commerciale, con futuro verso l’Europa, i Paesi mediterranei ed in grado di interfacciarsi con i sistemi delle altre aree metropolitane dell’Isola. Il sindaco di Messina in tale ottica non può che sottolineare l’impegno della nuova Amministrazione nel considerare il Ponte sullo Stretto, come infrastruttura funzionale per la realizzazione di un piano di sviluppo imprenditoriale che vede la città partecipe, non in posizione di marginalità, nelle scelte e nell’azione di rimodulazione del proprio territorio.”




