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    Ancora Galabinov, la Reggina si fa riprendere dal Crotone

    di Pasquale De Marte – Crotone-Reggina è finita in pareggio Un punteggio, l’1-1 finale,  giusto per quanto visto in campo, che ha  regalato un punto prezioso a due compagini che devono ancora lavorare per essere candidate credibili ad un ruolo da protagonista in un campionato estremamente competitivo.

    Buon per Modesto che non ha ancora trovato la vittoria in campionato, ma perdere sarebbe stato peggio. E poco male per Alfredo Aglietti che resta imbattuto ed esce con un risultato positivo da un campo difficile.

     

    Crotone-Reggina, principi diversi

    La gioventù pitagorica contro l’esperienza amaranto.È sembrata a lungo essere questo il tema dominante della sfida dello Scida tra gli uomini di Modesto e quelli di Aglietti.

    Da un lato un Crotone dal passo più svelto e dalla mentalità arrembante, dall’altro una Reggina smaliziata più abile a giocare di posizione che di movimento. Aspetto quest’ultimo enfatizzato dall’assenza di calciatori che avrebbero potuto spostare gli equilibri come lo squalificato Menez e Rivas, rientrato a ridosso del match dagli impegni con la sua nazionale.

     

    La firma di Galabinov nel momento migliore dei rossoblù

    Non è una grande partita quella che la Reggina ha giocato nel primo tempo. Avere due riferimenti offensivi pesanti (Galabinov e Montalto)  ha dato l’idea di togliere dinamicità al gioco amaranto, sebbene per almeno mezz’ora la contesa sia stata caratterizzata da un equilibrio sostanziale.  Nella fase finale della prima frazione, proprio quando il Crotone aveva dato l’idea di poter passare con qualche occasione creata da Mulattieri e Benali, è arrivato il gol che ha spezzato l’equilibrio.  A confezionarlo due individualità della squadra amaranto.  Punizione da destra di Ricci (con fallo guadagnato dallo stesso ex di turno dopo un duello vinto con Molina) e stacco vincente ed imperioso di Andrey Galabinov. Nel dimenticatoio e praticamente di colpo tutte le perplessità per un’eccessiva difficoltà a contenere la spinta pitagorica sull’out di destra rossoblù.

    La Reggina non gestisce bene e non la chiude, il Crotone ringrazia

    In avvio di ripresa si è vista, invece, una sfida in cui le due squadre si sono allungate. Una circostanza che, in genere, penalizza chi è avanti nel punteggio. E quanto accaduto allo Scida non ha fatto eccezione, con una Reggina incapace di sfruttare spazi e opportunità per il pareggio e non impeccabile nella gestione della gara.   Il pareggio di Benali, abbastanza fortuito dopo un rimpallo e sugli sviluppi di un corner,  ha fissato il punteggio sull’1-1.

    CROTONE-REGGINA, IL TABELLINO

    Marcatori: 43′ Galabinov (R), 58′ Benali (C).

    Crotone (3-4-2-1): Festa; Paz, Canestrelli, Nedelcearu (76′ Visentin (86′ Giannotti)); Mogos, Estevez, Vulic (86′ Donsah), Molina (68′ Sala); Kargbo, Benali (68′ Maric); Mulattieri. A disposizione: Contini, Saro, Mondonico, Oddei, Zanellato, Borello, Schirò. Allenatore: Modesto

    Reggina (4-4-2): Micai; Lakicevic, Cionek, Stavropoulos, Di Chiara; Ricci (74′ Cortinovis), Hetemaj, Crisetig (74′ Bianchi), Bellomo (85′ Liotti); Galabinov (85′ Tumminello), Montalto (63′ Laribi). A disposizione: Turati, Loiacono, Regini, Amione, Franco, Gavioli, Ejjaki. Allenatore: Aglietti

    Arbitro: Michael Fabbri di Ravenna. Assistenti: Ciro Carbone di Napoli e Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma 1. IV ufficiale: Daniele Rutella di Enna. VAR: Juan Luca Sacchi di Macerata; AVAR: Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore.

    Note – Ammoniti: Estevez (C), Di Chiara (R), Crisetig (R), Hetemaj (R), Visentin (C), Stavropoulos (R). Calci d’angolo: 9-1. Recupero: 4’pt; 4’st.