• di Pasquale De Marte –  Quarto risultato utile consecutivo, otto punti in quattro partite.  La Reggina batte la Spal con una prestazione di spessore e si guadagna ulteriore consapevolezza di poter far bene in questo campionato cadetto.

    Buon primo tempo degli amaranto di Alfredo Aglietti, tante occasioni create e anche un episodio negativo dettato dall’errore di un singolo, a cui si è messo a riparo con una prova di squadra.   Un aspetto che diventa ancora più significativo, se si considera che è arrivato con un gol confezionato dalla panchina.  Dalla stella di Alessandro Cortinovis che ha già iniziato a brillare sullo Stretto e da tutta la voglia di Adriano Montalto di essere protagonista e utile alla causa.

    Gara dai ritmi intensi,  Reggina subito avanti

    Quella tra Reggina e Spal è stata una gara da un inizio molto intenso, in cui le due squadre hanno provato a fronteggiarsi portando sistematicamente la pressione nelle zone di presenza del pallone.    Con gli emiliani senza il terzino destro titolare Dickmann, Aglietti ha scelto di collocare esterno alto a sinistra Riva con Bellomo a supporto di Galabinov.

    E la mossa, in diverse fasi di garar , ha dato l’idea di pagare con le accelerazioni dell’honduregno e le sovrapposizioni di Di Chiara. La prima occasione del match, però, la creano gli ospiti, con un diagonale dal limite di Mancosu neutralizzato in tutto da Micai.  Bravo il portiere a non farsi sorprendere, dopo aver visto il pallone sbucare all’utlimo.

    Il vantaggio amaranto, firmato Hetemaj, è stato propiziato da uno dei migliori in campo: Nicola Bellomo.  Cross da sinistra, sugli sviluppi di un corner,  con il finlandese che, dopo una serie di rimpalli, è stato il più lesto a firmare l’1-0 al 16′.

    L’episodio riporta in partita la Spal

    Il gol del vantaggio ha portato la Reggina a controllare con autorevolezza il match sfiorando il raddoppio con una buona occasione per Galabinov, pescato da un filtrante di un onnipresente Bellomo, ma è stato bravissimo Thiam  a distendersi e a togliere la palla dell’angolo.

    Il primo tempo nero di Stavropoulos ha, però, contribuito a rendere più difficile la giornata amaranto. Dopo un paio di  palle perse inopinatamente, il greco si è reso protagonista d un intervento fuori tempo in area dopo un intervento di Micai che, nel frattempo, aveva messo una pezza ad una conclusione di Mancosu generata da un errore del centrale ellenico.

    La parata di Micai sul tentativo dagli undici metri di Esposito è stata vanificata dall’intervento del Var che ha visto un irregolarità nel movimento del portiere o un’entrata anticipata in area di Cionek, protagonista del salvataggio successivo all’intervento dell’estremo difensore.  Bravo nella seconda realizzazione il centrocampista di Clotet, con il portiere amaranto spiazzato.

    Spal-Reggina, la decide la panchina amaranto

    Buona Reggina anche nella fase finale del primo tempo con gli amaranto che hanno beneficiato del calo fisico dei ferraresi. arrivando con costanza sul fondo e mettendo alle strette la retroguardia emiliana.

    In avvio di ripesa grande rammarico tra i padroni di casa per un’occasione costruita sull’asse Bellomo -Di Chiara, con cross dell’esterno e colpo di testa da pochi passi fallito da Rivas.

    Con i ritmi abbassati, a cambiare l’inerzia del match ci ha pensato Alfredo Aglietti dalla panchina.      Nuovo vantaggio amaranto con la firma dei subentrati Cortinovis-Montato, con il talento scuola Atalanta, innescato da Rivas, bravo a lanciare in profondità il centravanti  che da posizione defilata ha praticamente spaccato la porta con un bolide all’incrocio.

    Spal vicino al pareggio con un colpo di testa di Peda, ma ancora più prossimi al tris sono andati gli amaranto con una bellissima conclusione a giro di Lakicevic e con una conclusione di Cortinovis, su assist di Laribi, neutralizzata alla disperata da Thiam.

    SERIE BKT, 4ª GIORNATA

    REGGINA-SPAL 2-1

    Marcatori: 16′ Hetemaj (R), 35′ rig. Esposito (S), 69′ Montalto (R)

    Reggina (4-4-2): Micai; Lakicevic, Cionek, Stavropoulos, Di Chiara (88′ Liotti); Ricci (62′ Cortinovis), Hetemaj (81′ Bianchi), Crisetig, Rivas (81′ Laribi); Bellomo, Galabinov (62′ Montalto). A disposizione: Turati, Loiacono, Regini, Amione, Gavioli, Denis, Tumminello. Allenatore: Aglietti.

    SPAL (4-2-3-1): Thiam; Spaltro (62′ Peda), Vicari, Capradossi, Tripaldelli (81′ Celia); Esposito (55′ Da Riva), Viviani; Latte Lath (62′ Seck), Mancosu, Crociata (81′ D’Orazio); Colombo. A disposizione: Seculin, Melchiorri, Mora, Ellertsson, Coccolo, Heidenreich, Piscopo. Allenatore: Clotet

    Arbitro: Niccolò Baroni di Firenze. Assistenti: Gianluca Sechi di Sassari e Claudio Barone di Roma 1. IV ufficiale: Giorgio Vergaro di Bari. VAR: Ivano Pezzuto di Lecce. AVAR: Giovanni Baccini di Conegliano.

    Note – Spettatori 4 773, di cui 26 ospiti. Ammoniti: Capradossi (S), Viviani (S), Vicari (S), Crociata (S). Calci d’angolo: 6-4. Recupero: 6’pt; 6’st.