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    Reggina, quattro corsie preferenziali

    Che Massimo Taibi  fosse uno che, nel calcio, conserva rapporti privilegiati per effetto di una carriera importante, i tifosi della Reggina lo avevano appreso nella sua prima stagione da ds in amaranto.

    Al di là di qualsiasi critica,   in quella stagione riuscì a confezionare un piccolo miracolo sportivo con la collaborazione di Roberto Cevoli.  Praticamente senza portafogli,  chiuse diverse trattative con calciatori provenienti da settori giovanili importanti.  Uomini come Tulissi che già era stato a Reggio, ma anche Franchini,  Confente e così via.

    In quell’occasione si ebbe contezza di come squadre come Atalanta o Sassuolo non ebbero remore nel fidarsi del progetto proposto dal ds.

    All’alba del quarto campionato la Reggina pare continuare ad avere corsie preferenziali.   Le stesse utilizzate all’epoca, sebbene si sia elevato il livello dei calciatori e anche della categoria in cui militano gli amaranto.  Che, nel frattempo, hanno anche cambiato ambizioni.

    Oggi i discorsi con Sassuolo (Turati, Russo,  Brignola, Ricci) , Atalanta (Zortea)  e  Inter  (Rivas)sono figli di quello stesso filo conduttore. A cui si è aggiunto negli ultimi tempi il Bologna dove la presenza di Riccardo Bigon può essere un punto di riferimento per i colori amaranto.

    Avere under di qualità è la migliore base per allestire una squadra che possa acquisire consistenza ed essere all’altezza del torneo.