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    Reggina più forte delle difficoltà, la zona play off è più vicina

    di Pasquale De Marte –  Anche con una rifinitura saltata e tutta la pressione di chi ha fatto tamponi per un caso di Covid in gruppo  fino a poche ore prima della partita, la Reggina non interrompe la marcia.    

    Gli amaranto di Marco Baroni ottengono un pari prezioso a Cremona che, di fatto, avvicina gli amaranto ai play off. Adesso ad un solo punto. Il settimo posto è addirittura a due punti.   Si poteva vincere, si poteva fare meglio,  si poteva già essere tra le prime otto. Tuttavia,  considerati tutti gli ingredienti che hanno accompagnato la vigilia  è difficile non salutare con favore un risultato positivo ottenuto sul campo di una squadra in salute.

    Una prova quella della compagine amaranto fatta di intensità e carattere, ancora prima che condita da fattori di natura tecnico-tattica. Ed è quello il punto sui si deve porre l’accento.

    Cremonese-Reggina, amaranto con il 4-4-2

    La grande novità della Reggina scesa in campo a Cremona é rappresentata dall’assetto tattico. Non c’è il 4-2-3-1. Non c’è Folorunsho dal primo minuto. Ci sono, invece, Okwonwko e Denis a giocare da punte in un 4-4-2 visto raramente in questa stagione.

    Che la partita per gli amaranto sia complicata lo si capisce dai primi minuti. I padroni di casa giocano con grande intensità e la Reggina, pur non brillando soprattutto nelle ripartenze, non é da meno.

    La sensazione é che però i grigiorossi abbiano maggiore reattiva nel trasformare palle sporche in giocate qualitative. Accade in avvio di match quando un assist fortuito libera Ciofani al tiro e Nicolas é chiamato al grande intervento per evitare il vantaggio lombardo.

    Dato che si ripete in occasione del vantaggio degli uomini di Pecchia. Valzania, sul finire della prima frazione, raccoglie una palla liberata dalla difesa e scaglia un destro al volo da applausi che finisce in fondo al sacco.

    La Reggina cambia marcia nel secondo tempo

    In avvio di ripresa Baroni cerca di cambiare l’inerzia del match pescando Folorunsho tra gli uomini in panchina. Il cambio di approccio da parte degli amaranto diventa vistoso.

    La differenza di propulsione degli amaranto si fa evidente con il passare dei minuti.  Gli amaranto sfruttano i calci d’angolo per fare le prove generali del pareggio. Prima Carnesecchi nega a Denis il gol con un’icornata, poi in un’occasione analoga viene salvato dal palo su un tentativo in tuffo di Delprato.

    Il gol amaranto é nell’aria e arriva. Denis riceve palla e premia lo scatto di Rivas che brucia la difesa avversaria sul centro-destra, entra in area e beffa il portiere avversario sotto le gambe.

    La Reggina ha almeno due palle per trovare il vantaggio. Prima Carnesecchi non blocca un tiro-cross di Di Chiara, ma Terranova spazza prima che un attaccante amaranto possa spingere la palla in rete.  Poco dopo Liotti, a un passo dalla porta non trova il colpo di testa vincente dopo una doppia sponda di Denis e Dalle Mura su un calcio piazzato

    Nel finale, però, la Cremonese ritorna in partita e mette paura agli amaranto con un tentativo dal limite di Gustavson, propiziata da un errore in uscita.

    Finisce 2-2 e l’obiettivo play off  per gli amaranto è ancora possibile.

    SERIE BKT, 35ª GIORNATA

    CREMONESE-REGGINA 1-1

    Marcatori: 42′ Valzania (C), 66′ Rivas (R)

    Cremonese (4-2-3-1): Carnesecchi; Zortea, Bianchetti, Terranova, Valeri; Bartolomei (63′ Gustafson), Castagnetti (77′ Deli); Valzania, Baez, Buonaiuto (54′ Gaetano); Ciofani (77′ Colombo). A disposizione: Volpe, Zaccagno, Fiordaliso, Fornasier, Ceravolo, Nardi, Pinato. Allenatore: Pecchia.

    Reggina (4-4-2): Nicolas; Delprato, Stavropoulos, Dalle Mura, Di Chiara (88′ Bellomo); Rivas (80′ Ménez), Bianchi, Crisetig (80′ Crimi), Edera (46′ Liotti); Denis, Orji (46′ Folorunsho). A disposizione: Guarna, Plizzari, Cionek, Lakicevic, Loiacono, Chierico, Petrelli. Allenatore: Baroni.

    Arbitro: Antonio Giua di Olbia (Niccolò Pagliardini di Arezzo e Riccardo Annaloro di Collegno). IV ufficiale: Luca Zufferli di Udine.

    Note – Ammoniti: Orji (R), Ciofani (C), Crisetig (R), Castagnetti (C), Stavropoulos (R), all. Pecchia (C), Crimi (R), Dalle Mura (R). Calci d’angolo: 9-5. Recupero: 1’pt; 3’st.