“Certe sconfitte non erano meritate. La squadra lavora bene. Dopo 300 partite in panchina riesco a capire quando un gruppo ci tiene ed è attaccato alla maglia”.
Pippo Inzaghi ha parlato così dopo la vittoria di Perugia che dà un calcio alla crisi con tre punti fondamentali.
Un regalo soprattutto per i supporter amaranto.
“A Genova – ha ricordato il tecnico – cantavano ancora dopo un’ora dalla fine della partita Li sentivo dagli spogliato. Oggi nel riscaldamento chiamavano me e la squadra. La gente ha capito che questa è una squadra che sta facendo tanto. La posizione di classifica ci deve rendere orgogliosi”.
E poi un pensiero per la squadra: “Sono molto contento per i ragazzi. Già a Marassi meritavamo di più. Dovevamo trovare l’episodio e la partita giusta, stasera è venuta. Stamattina bo fatto vedere la classifica alla squadra, perché ho detto loro che se avessimo vinto ci saremmo trovati ina una posizione in cui avremmo firmato con il sangue. Ora ci aspettano sette finali. Oggi non eravamo partiti benissimo e abbiamo preso un gol su cui tutti potevamo fare di più”.
Contro il Venezia mancherà Hernani, squalificato, e sono da verificare le condizioni di Gagliolo. “Speriamo – ha ricordato Inzaghi – di recuperare Pierozzi e Majer”.






