Oreste Vigorito è un grande imprenditore ed uno che ha scritto la storia del calcio a Benevento. Se oggi i sanniti hanno cambiato dimensione e una retrocessione in Serie C è una prospettiva nefasta molto lo si deve ai suoi investimenti che hanno elevato il blasone del club.
Ciò non toglie che nei giorni precedenti non aveva avuto parole tenere nei confronti della procedura che sta mettendo in atto la Reggina per ridare equilibrio alle finanze del club dopo i debiti derivanti dalla gestioni precedenti.
“Come dice – si leggeva sul Corriere dello Sport – – il presidente Balata. Chi si comporta in modo onesto fa il suo dovere. Viene avvantaggiato chi viola le regole. La Reggina sta usufruendo di una maggiore disponibilità finanziaria che ha inciso sul piano tecnico. Anche se poi per vincere non bastano i soldi. Le regole vanno riscritte. E debbono essere inequivocabili”.
Parole che, in realtà, suggeriscono come anche nel mondo del calcio forse non si sappia molto sulla strada intrapresa dal club amaranto che non avrà alcuno sconto rispetto ai normali costi di gestione di questa stagione. Solo un posticipo dei pagamenti, derivante dal periodo in cui bisogna cristallizzare la situazione finanziaria in attesa dell’omologa da parte del Tribunale sulla ristrutturazione del debito.






