• Catanzaro sontuoso, l’obiettivo si avvicina

    di Vittorio Pio
    Un Catanzaro sontuoso è da stasera ancora più vicino all’obiettivo che tutta una città sogna. Anche la matricola Audace Cerignola si è dovuta arrendere alla legge del “Nicola Ceravolo”, sfidando la capolista a viso aperto e ricevendo in cambio 4 sonori ceffoni. 4-0 quindi, per il Catanzaro è la vittoria numero 20 di questo campionato incredibile, che lo sta vedendo sbriciolare ogni record. E’ stata la 12esima
    affermazione fra le mura amiche, nonostante un campo reso insidioso dalla pioggia ha fatto altro che evidenziare lacapacità agonistica dei padroni di casa. La squadra di Mister Vivarini come
    sempre ha colpito grazie alla compattezza del collettiv uuo dove brillano le sue grandi
    individualità: Tommaso Biasci ha aperto le danze con il suo 12esimo centro, inseguito con ammirevole caparbietà, Jari Vandeputte ha raddoppiato poco dopo con una gran punizione, ed è stato anche l’ispiratore di un assist che Pietro Iemmello (altra gara pregevole la sua), ha trasformato dimostrando di avere numeri e capacità da altra categoria, Andrea Ghion è sempre più il faro del centrocampo come Nicolò
    Brighenti è quello (insormontabile) della difesa, e anche se sulla carta la sfida con i pugliesi sembrava ostica, il Catanzaro che aveva preparato minuziosamente la gara durante la settimana, è riuscito a straripare, con una goleada che sul finire del match si è trasformata in una festa, grazie al pareggio contemporaneo del Monterosi ai danni del Crotone che in classifica consente ai giallorossi di distanziare gli avversari con un pesante +8, quando mancano ancora 15 partite al termine della stagione. Ma il Catanzaro dei record, che sembra irridere gli
    avversari grazie alla qualità di un progetto che è stato pensato nel corso degli ultimi anni dal Presidente Noto e dal suo valentissimo staff, continua a fare corsa a sè, rispettando gli avversari salvo demolirli immancabilmente in casa come fuori.
    Adesso la testa è rivolta a Messina, dove l’ex ds (e giocatore) Pasquale Logiudice ha fatto un ottimo lavoro, rivoluzionando in pochi giorni una squadra che sembrava destinata in maniera irreversibile alla retrocessione. Invece anche oggi i peloritani hanno disputato una gara vincente, regolando l’insidioso Avellino per 2-0 e ribadendo così la propria volontà a tirarsi fuori al più presto dalle secche del fondo classifica, con la terza vittoria consecutiva. Domenica quindi sarà un confronto aperto, anche se il Catanzaro è ben consapevole del fatto che si sta
    giocando qualcosa di molto più grande rispetto ai suoi avversari. Da segnalare prima dell’inizio della partita l’omaggio a “Mimmolino” – l’ultrà scomparso nei giorni scorsi – ricordato dalla curva ovest con un lungo striscione e onorato dalla squadra giallorossa con un mazzo di fiori deposto ai piedi del fronte più appassionato della tifoseria.