di Vittorio Pio – Applicando la regola del tre, non conosce sbavature la marcia trionfale del Catanzaro che dopo la vittoria contro il Pesacara di domenica scorsa ha regolato anche il Giugliano, quarta forza del girone meridionale di serie C, che ci ha pure provato a fare la sua partita non chiudendosi in difesa, salvo soccombere nei confronti della maggiore qualità dell’11 schierato da Mister Vivarini.
Due reti da cineteca quelle di Ghion e Scognamillo – ed un rigore eseguito alla perfezione dal capocannoniere Iemmello, arrivato a siglare la sua decima rete in questo campionato, hanno regalato altri tre punti alla compagine giallorossa, i cui numeri si fanno sempre più importanti, mirando ad obiettivi che non è esagerato definire di nuovo riferimento per la categoria. Dopo una chiara supremazia territoriale, tocca al gioiellino Ghion con uno slalom in area e un tiro che si infila proprio all’incrocio dei pali rompere l’equilibrio al 46′ del primo tempo, poi nella seconda frazione il Catanzaro dilaga, con Iemmello che trasforma il rigore proppiziato da una scorribanda di Vandeputte sulla fascia.
Nel finale è ancora Scognamillo che va a segno con un Eurogoal, sigillando un risultato mai apparso in discussione, nonostante la predisposizione offensiva degli ospiti, che si possono considerare soddisfatti se non del risultato, almeno della prestazione. Raggiante Vincenzo Vivarini per la prestazione dei suoi: “Devo ringraziare I ragazzi, che sono stati artefici di un’altra prestazione importante, nonostante il grande impegno psicofisico profuso a Pescara, il Giugliano ha giocato a viso aperto, non mollando mai, ma noi abbiamo portato il risultato a casa grazie alla forza del gruppo, che comprende anche quei giocatori che non posso mandare in campo. Bravo Ghion, che finalmente ha trovato anche il goal, dopo avere giocato tante partite in continuo progresso ed al servizio della squadra. Adesso ci riposiamo per stasera e poi da domani testa al prossimo avversario: ci attende un’altra battaglia. Domenica infatti è previsto l’arrivo della Virtus Francavilla, guidata dall’ex Mister Calabro, cui si deve anche un pò di merito per avere iniziato l’allestimento di questo Super Catanzaro, poi consolidato dal lavoro di Vivarini.
La sensazione è che la compagine giallorossa quest’anno frantumerà tanti record, nel frattempo il vigile difensore estremo Fulignati ha chiuso la quinta gara consecutiva senza avere subito reti. Merito della grande efficacia del pacchetto arretrato dove è da segnalare l’ennesima prova superlativa di Nicolò Brighenti, apparso più che mai un mastino insormontabile nei confronti del pur attrezzato reperto offensivo del Giugliano. Domenica alle 14.30 ancora al Ceravolo un’altra tappa impegnativa attende il Catanzaro, sempre più legittimato nel suo ruolo di capolista.






