• Il Catanzaro gioca sul velluto contro la Juve Stabia, ma c’è poco da festeggiare

    di Vittorio Pio – Il Catanzaro gioca sul velluto nella giornata del lutto cittadino, per la tragica circostanza del rogo costato tre vittime nella periferia sud della città. Stante l’obbligo di effettuare la gara secondo i dettami del regolamento, la partita è stata gradevole e ricca di belle giocate che avrebbero potuto tranquillamente arrotondare il perentorio 2-0 finale per le aquile giallorosse sulla Juve Stabia. Mezz’ora di studio, poi una bella iniziativa personale di Tentardini ha sbloccato il risultato a pochi minuti dalla fine del primo tempo.

    Nel secondo tempo stante una decisa supremazia territoriale, Il rigore trasformato da Iemmello per fallo di Scaccabarozzi su Ghion, ha sigillato l’incontro e chiuso una sfida giocata in un contesto surreale per il silenzio della curva “Capraro”, senza addobbi se non quello in segno di lutto e rispetto, cui ha fatto eco uno striscione solidale alla città piazzato dal nutrito drappello di ultras ospiti in curva Est . A fine partita nessuna dichiarazione ufficiale in sala stampa: nonostante la vittoria importante, oggi c’era veramente poco da festeggiare.