di Pasquale De Marte – Non è stata la solita quasi perfetta Reggina a Modena, ma alla fine è arrivato un ko immeritato. Soprattutto per la marea amaranto giunta in Emilia: 2058 nel settore ospiti, tantissimi in maglia amaranto anche in altri settori dello stadio.
La squadra di Inzaghi ha a lungo messo alle strette gli avvertsari, subendo nell’unico momento positivo degli avversari la rete di Diaw che è valsa la sconfitta.
Tante le occasioni create sia sul punteggio di 0-0, sia sullo 0-1. Il ko non suona come un campanello d’allarme, ma come un promemoria: in Serie B non c’è nulla di scontato.
Anche contro una squadra che ha mostrato una qualità di gioco nettamente inferiore, può capitare di perdere se le cose non girano come avrebbero potuto. Il conteggio delle occasioni è stato “tanto” a uno. Il punteggio, invee, 1-0 Modena.
Modena sulla difensiva, la Reggina non ha sfondato
Il Modena, sin dai primi minuti, ha scelto di aspettare la Reggina. Lo ha fatto serrando le fila di fronte alla porta difesa da Gagno, non concedendo profondità agli scatti degli attaccanti di Inzaghi.
Nella parte iniziale della gara la squadra amaranto è riuscita a trovare buoni spazi, grazie all’ottima circolazione di palla. Almeno tre le occasioni nitide create dagli amaranto per andare in vantaggio.
Decisivo, nella prima circostanza , l’intevento del Var che ha annullato un sinistro vincente di Gianluca Di Chiara. Il volo di Gagno ha, invece, negato la gioia del gol dell’ex a Cionek, abile a colpire di testa sugli sviluppi di un corner.
Metafisica è, invece, la giocata con cui Jeremy Menez si è liberato al tiro attorno al 20′. Stop di tacco ad eludure il primo marcatore, slalom tra gli avversari e destro dal limite. Palla di poco alta.
L’accelerazione emiliana nella ripresa, il gol di Diaw
Con il passare dei minuti la Reggina è diventata più precipitosa ed imprecisa. Inzaghi, in avvio di ripresa, ha scelto di sostituire Pierozzi, già ammonito, con Loiacono. Nella prima metà della ripresa il Modena ha dato l’impressione di prendere coraggio, accelerando sul piano fisico e dimostrandone di avere di più rispetto agli ospiti.
Soprattutto da sinistra gli emiliani hanno dato l’idea di poter sfondare. Ed è da lì che Marsursa ha messo in mezzo il pallone, su cui Diaw ha staccato e trovato il colpo di testa che è valso tre punti.
Sono state tre le parate decisive di Gagno utili a mettere in ghiaccio il risultato: la prima su una punizione di Cicerelli, la seconda è uno strepitoso volo su un destro del neoentrato Santander e anche su Menez con un violento destro in mischia. Non era giornata.
SERIE BKT, 7ª GIORNATA
MODENA-REGGINA 1-0
Marcatore: 65′ Diaw (M)
Modena (4-3-1-2): Gagno; Coppolaro (79′ De Maio), Pergreffi, Silvestri, Azzi; Armellino, Gerli (79′ Panada), Magnino; Tremolada (55′ Marsura); Falcinelli (55′ Giovannini), Diaw (75′ Bonfanti). In panchina: Seculin, Ponsi, Oukhadda, Renzetti, Piacentini, Duca, Mosti. Allenatore: Attilio Tesser.
Reggina (4-3-3): Colombi; Pierozzi (46′ Loiacono), Cionek, Gagliolo (79′ Santander), Di Chiara; Fabbia (66′ Gori), Crisetig (62′ Hernani), Majer; Canotto (62′ Rivas), Ménez, Cicerelli. In panchina: Ravaglia, Bouah, Camporese, Giraudo, Liotti, Lombardi, Ricci, Santander. Allenatore: Filippo Inzaghi.
Arbitro: Matteo Marcenaro di Genova. Assistenti: Claudio Barone di Roma 1 e Federico Longo di Paola. IV ufficiale: Adalberto Fiero di Pistoia. VAR: Eugenio Abbattista di Molfetta. A-VAR: Francesca DI Monte DI Chieti.
Note – Spettatori 10 718, di cui 2 058 ospiti. Ammoniti: Pergreffi (M), Pierozzi (R), Gerli (M), Loiacono (R), Gagliolo (M), Armellino (M). Calci d’angolo: 0-6. Recupero: 1’pt; 4’st.






