• Home / Sport / Reggina / Reggina: Menez ed il suo “87%”, la ciliegina sulla torta di Inzaghi

    Reggina: Menez ed il suo “87%”, la ciliegina sulla torta di Inzaghi

    Si parla molto della Reggina di Filippo Inzaghi. Quando l’allenatore ha un brand così importante a livello calcistico diventa inevitabile che si parli soprattutto di lui. E forse va anche meglio così ai giocatori che, in tutti i casi, possono godere di un ombrello importante rispetto agli occhi dell’attenzione mediatica.

    Accade così che si dia, ad esempio, poca rilevanza a chi sta facendo la differenza in campo. Anche se questi si chiama Jeremy Menez. Il francese sta giocando, fino al momento, una stagione strepitosa. E i numeri generali lo raccontano sollo parzialmente. In sei partite ha realizzato due reti e fornito due assist incredibili.

    Ma ci sono altri due parametri che raccontano la grandezza delle sue prestazioni. La prima è che, nel finale di Reggina-Cittadella, il compagno Gagliolo ha rilasciato una dichiarazione significativa. Ha detto che se la fase difensiva funziona è che perché inizia bene, con Menez che va a pressare il regista avversario. Un lavoro, per certi versi, oscuro, che non ci si aspetta dal francese.

    L’altro aspetto arriva dai numeri del match con il Cittadella. Menez ha completato l’87% in maniera positiva  dei passaggi  che ha fornito ai compagni. Un numero esorbitante, se si considera che si è in Serie B e gioca in una posizione dove si gioca per lo più in verticale e si va poco in appoggio.

    La sfida è, ovviamente, avere continuità nell’arco di tutto il campionato. Se Menez dovesse assicurarla, gli orizzonti per la Reggina sarebbero sicuramente densi di ottimismo.