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    Reggina: ci siamo quasi, ora bisogna stringere i denti

    Il potenziale acquirente della Reggina, in queste ore, dovrebbe aver inviato la comunicazione ufficiale al Tribunale con la manifestazione di interesse per il club.

    Il condizionale è d’obbligo solo per la tempistica, mentre non  ci sono dubbi sul fatto che lo abbia fatto o lo farà a stretto giro.

    Il motivo sta in tutta la fase di preparazione che ha anticipato questa fase è che irrobustirà la documentazione inoltrata al tribunale.

    È stato, infatti, predisposto  un piano di investimenti ed è stato messa per iscritto la strategia di ammortamento del debito. Documentazione che sarà esaminata dal Tribunale prima di dare il via libera.

    L’acquirente si è prodigato fino alla giornata di lunedì  ad accertare minuziosamente la presenza di eventuali ulteriori debiti o decreti ingiuntivi in arrivo. Con l’aiuto degli intermediari sono stati sondati anche gli ufficiali giudiziari, alla luce del timore di ulteriori brutte sorprese.

    La potenziale nuova proprietà già giovedì avrà in mano la fideiussione da 800.000 euro da presentare per l’iscrizione.

    Poi sarà il momento di sottoscrivere il piano di rateizzazione dell’Agenzia delle Entrate, che ha nel passaggio di proprietà la conditio sine qua non per ratificare il piano già concordato.

    Poi sarà solo il momento di finalizzare  tutte le pratiche per l’iscrizione, di cui gli incartamenti sono già pronti da tempo. Mancano solo i bonifici e li farà il nuovo acquirente.

    Si attende adesso il via libera del Tribunale, si confida entro giovedì. Venerdì 17 potrebbe essere il giorno decisivo per le firme. Se qualcuno è scaramantico, può farsene una ragione.

    Per la prima volta ci sono i margini per un filo di ottimismo in più rispetto alla mera attesa dei giorni precedenti. Ma ora si devono stringere i denti