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    Reggina, quando l’Ascoli esonerò Stellone per un motivo senza precedenti

    Roberto Stellone ha ritrovato la Serie B dopo essere finito addirittura ad allenare in Serie C: Spesso ringrazia il club amaranto per averlo ripescato dopo una retrocessione in Serie D: Una prosecuzione di carriera impensabile per un tecnico che aveva esordito con una doppia promozione dalla C alla A con il Frosinone.

    Aveva fatto bene a Palermo dove aveva sfiorato la promozione in massima serie, nonostante un contesto societario che da lì a poco sarebbe precipitato.

    Era, però, andata male in altre occasioni. Ad esempio ad Ascoli.  Il futuro avversario degli amaranto si era affidato al tecnico poco prima che esplodesse in tutta la sua gravità il problema Covid.

    L’Ascoli comunicò l’esonero del tecnico rivelando di aver “risolto unilateralmente il rapporto contrattuale con Mister Stellone e il suo staff per intervenuta eccessiva onerosità”

    Era il 16 aprile  2020 e si iniziava a capire quali potessero essere i problemi del calcio e del suo indotto in relazione all’emergenza pandemica. Qualcuno, oltre a voler tirare la cinghia da parte del club marchigiano, ci vede anche qualcosa di più.  Stellone, dal momento del suo subentro a Paolo Zanetti, arrivò a collezionare solo due punti in cinque partite.

    Le cause di forza maggiore, tuttavia, lasciarono spazio ad una mediazione che nel maggio del 2020 portarono ad una risoluzione consensuale.