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    La Reggina riprende la Cremonese e si rammarica

    di Pasquale De Marte –  La Reggina, al cospetto di una delle migliori squadra del campionato, ha dimostrato di potersela giocare. È quanto ha detto la sfida dello Zini di Cremona dove gli amaranto hanno pareggiato 1-1 una gara in cui per larghi tratti hanno comandato il gioco.

    Le scelte di Stellone e la rosa tornata nella sua quasi totale disponibilità hanno consentito una gestione della partita che ha messo in difficoltà i grigiorossi che sono apparsi più in difficoltà del solito.

    Buon avvio della Reggina, ma gara equilibrata

    Spinta da un migliaio di tifosi (sciarpe amaranto anche in tribuna), la Reggina si è presentata allo Zini senza timori reverenziali nei confronti della Cremonese, in piena lotta per la Serie A. Nonostante l’assenza di un vero centravanti, la scelta di Stellone di puntare su Folorunsho e Rivas davanti si è tradotta nella capacità di tenere alta la pressione e allungare gli avversari con gli scatti in profondità della coppia di attaccanti.

    Nei primi dieci minuti gli amaranto hanno dominato il gioco costruendo almeno due grandi palle gol. La prima un quasi un autogol di Bianchetti in chiusura e la seconda una chance fallita da Amione a tu per tu con Carsenecchi. Circostanze che hanno reso il portiere grigiorosso probabilmente il migliore in campo della prima frazione.

    Un tempo molto intenso in cui, minuto dopo minuto, i lombardi hanno saputo uscire alla distanza in una gara che si è mantenuta equilibrata in cui le poche fiammate sono state spente dalle buone letture difensive.  L’arbitro avrebbe, però, potuto espellere Bianchetti. Già ammonito, avrebbe meritato il secondo giallo.

    I due gol nella ripresa

    In avvio di ripresa è però arrivata la giocata che ha sbloccato il risultato. L’ha trovata il solito Ciofai che, sugli sviluppi di un piazzato, ha ricevuto un pallone, ha vinto il duello con Giraudo e ha insaccato la sfera in girata.

    Il gol è stato una vera e propria svolta per la partita, con la Reggina che è diventata padrona del campo. Anche grazie agli innesti a gara in corso di Kupisz, Adjapong e soprattutto Jeremy Menez.

    A metà della ripresa la Cremonese è rimasta in dieci per un brutto fallo di Crescenzi su Hetemaj (gamba alta sull’uomo e intervento sull’uomo rivista con la Var).

    A dieci minuti dal termine è un’imbucata di Menez per Kupisz che viene abbattuto da Sernicola per il rigore a favore degli ospiti. Dal dischetto, dopo un breve confronto tra subentrati con Montalto, si è presentato Galabinov e ha fa centro proprio il settore ospiti amaranto.

    Nel finale la Reggina ha provato a vincere la sfida, ma la Cremonese ha saputo tenere.

    SERIE BKT, 32ª GIORNATA

    CREMONESE-REGGINA 1-1

    Marcatori: 50′ Ciofani (C), 80′ rig. Galabinov (R)

    Cremonese (4-2-3-1): Carnesecchi; Crescenzi, Bianchetti, Okoli, Sernicola; Castagnetti, Valzania (46′ Fagioli); Zanimacchia (66′ Baez), Gaetano (46′ Rafia), Strizzolo (76′ Buonaiuto); Ciofani (83′ Gondo). A disposizione: Ciezkowski, Sarr, Fiordaliso, Casasola, Ravanelli, Baez, Meroni, Politic. Allenatore: Pecchia.

    Reggina (3-5-2): Micai; Cionek, Amione, Di Chiara; Giraudo (60′ Adjapong), Bianchi (78′ Galabinov), Crisetig, Hetemaj (78′ Montalto), Lombardi (60′ Kupisz); Folorunsho, Rivas (60′ Ménez). A disposizione: Turati, Adjapong, Aya, Loiacono, Stavropoulos, Bellomo, Cortinovis, Ejjaki,. Allenatore: Stellone.

    Arbitro: Eugenio Abbattista di Molfetta. Assistenti: Francesco Fiore di Barletta e Luigi Lanotte di Barletta. IV ufficiale: Matteo Gualtieri di Asti. VAR: Gianluca Aureliano di Bologna. A-VAR: Marco Scatragli di Arezzo.

    Note – Ammoniti: Bianchetti (C), Di Chiara (R), Crisetig (R), Fagioli (C), Rafia (C), Amione (R), Montalto (R). Espulso: al 71′ Crescenzi (C) per gioco pericoloso. Calci d’angolo: 2-7. Recupero: 2’pt; 4’st.