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    Reggina: l’11 “base” è quasi quello di Baroni, palla a Stellone

    31 dicembre, ore 20.   Si è chiuso il mercato della Reggina ed è chiaro che il colpo più importante sia stato il ritorno di Michael Folorunsho.

    Il ritorno del calciatore di proprietà del Napoli porta gli amaranto praticamente a ricostruire la squadra che, nella scorsa stagione, ha avuto un ritmo da vertice della classifica nel girone di ritorno.

    Si ricorderà come giocassero Nicolas in porta,  la linea difensiva a quattro composta da Lakicevic, Cionek, Stavropoulos e Di Chiara,  i mediani Crimi e Crisetig, con il trio composto da Bellomo, Folorunsho e Rivas alle spalle di Montalto.

    Nove giocatori di movimento su dieci  sono gli stessi con Hetemaj al posto di Crimi.  Con varianti che rappresentano una garanzia per la categoria: da Aya in difesa a Galabinov davanti, passando per elementi come Adjapong, Cortinovis, Kupisz, Lombardi.  Uomini che Baroni non aveva, sebbene ci fosse un Edera che era un uomo con caratteristiche che avrebbero fatto comodo alla Reggina.

    Sul piano delle pedine  questa Reggina non è affatto inferiore a quella che un anno fa fu protagonista di una grande risalita.

    Toccherà a Stellone trovare la quadratura giusta.