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    Reggina, Iiriti su pagamenti: “Problema giuridico, non economico. Vergognoso quello che ho sentito”

    “Vergognoso che sembri più importante della salute del nostro amato presidente. È davvero vergognoso quello che ho sentito e visto in questi giorni. Si sentiva dire che non ha pagato o che  ci sono problemi. È davvero ignobile quello che è accaduto”.

    Ci tiene Vincenzo Iiriti, prima di approfondire la questione relativa ai mancati pagamenti Inps ed Irpef, entro la scadenza a manifestare il suo rammarico per quanto accaduto in questi giorni.

    “La situazione Irpef  e contributi  – ha evidenziato Iiriti – ci vede da lunedì sera impegnati attivamente. Abbiamo attivato una task-force attiva per risolvere il problema. Non è una questione economica. È una questione prettamente giuridica. Siamo di fronte ad un’oggettiva impossibilità ad effettuare qualsiasi tipo pagamento, perché Gallo è l’amministratore unico della Reggina e della sua società. Gallo è l’unico soggetto a poter fare operazioni e dare autorizzazioni bancarie. Questa è una questione prettamente giuridica. Ci siamo messi subito in moto per risolvere il problema, abbiamo contattato le istituzioni che hanno avuto grande sensibilità nei confronti della Reggina. Soprattutto del nostro presidente. Abbiamo anche attivato una procedura formale, che da quello che trapela ci darà una proroga che con il presidente vigile, si spera al più presto, si provvederà al pagamento immediato.  Siamo ottimisti rispetto alla possibilità di evitare qualsiasi tipo di deferimento e penalizzazione.

    “Il presidente – ha proseguito –  a partire da giovedì ha avuto notizia dell’aggravamento della madre (è morta sabato e lunedì il patron si è sentito male ndr). Gli stipendi dei calciatori erano stati pagati prima per dare serenità alla squadra. Non sarebbe stato delicato affrontare la questione. Poi è accaduto quello che è accaduto. Il codice civile, lo dico da avvocato,  ci tutela a livello civilistico, stiamo trasportando queste norme all’interno del diritto sportivo e siamo molto fiduciosi che andrà tutto bene”.