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    La Reggina ha ritrovato la strada: battuta la Spal a Ferrara, tre punti per Gallo

    di Pasquale De Marte – È una serata piena di contenuti quella vissuta dalla Reggina a Ferrara.  Quelli non calcistici legati al pensiero verso un presidente che vive un momento difficile dopo il problema cardiaco che lo ha costretto al ricovero e ad un’operazione in giornata.  Quelli strettamente connessi al campo con una squadra che è tornata a macinare gioco e punti, grazie alla serenità riportata da Roberto Stellone.

    Tre punti per Luca Gallo, tre  punti anche per la classifica. Ottenuti con personalità e con una convinzione ritrovata dopo mesi difficili, anche per l’ausilio di un allenatore che scegliendo di coinvolgere tutti . Beneficiando, inoltre,  di ciò che il mercato di gennaio ha dato alla squadra, sta dimostrato di avere la possibilità quantomeno per tenere lontani i guai. Vittorie non solo di carattere, perché sul campo si sono viste anche interessanti indicazioni tecnico-tattiche e le intuizioni del tecnico stanno facendo la differenza, sebbene in questa fase si stiano affrontando soprattutto avversari che sono di seconda fascia.  Ma in altri tempi, e abbastanza recenti, le cose sarebbero andate diversamente.

    Mancosu illude i padroni di casa, poi esce fuori la Reggina

    Quella tra Spal e Reggina è una partita che, nella prima parte di gara, si è rivelata equilibrata. Le due squadre si sono fronteggiate con duelli spigolosi in mezzo al campo, senza riuscire a spezzare l’equilibrio. Impresa riuscita ai giocatori più tecnici dei padroni di casa. È infatti sull’asse Vido-Mancosu che gli uomini di Venturato hanno costruito il gol di vantaggio, con un eccellente colpo di tacco dell’ex Pisa che ha premiato l’inserimento perfetto di Mancosu, abile ad eludere la sorveglianza di Crisetig ed a piazzare la palla con la punta dove Micai non è potuto arrivare.

    Un episodio che  è di fatto suonato come una sveglia per la prestazione della Reggina. Un’azione dopo l’altra è venuta fuori l’eccellente organizzazione tattica messa in piedi da Roberto Stellone con scelte fuori dall’ordinario. Si credeva di vedere una Reggina con il 4-4-2, ma alla fine si è visto un 3-5-2 in cui Di Chiara ha fatto il terzo di una difesa a tre con Giraudo e Adjapong spesso alti a spingere sulle corsie esterne.

    Bis e tris da tre punti per la Reggina

    Ed è stata proprio da una discesa dell’ex Vis Pesaro sulla corsia mancina a propiziare il gol del pareggio. Bellissima l’uscita palla al piede della squadra amaranto in uscita da un pressing forsennato avversario. Da uno scambio tra Di Chiara e Cortinovis è nato il passaggio che ha liberato nello spazio Giraudo, che a avuto il tempo di guardare in mezzo e trovare Tumminello. Il centravanti, schierato a sorpresa da Stellone, con un rimpallo sul portiere  è riuscito a fare centro in due tempi.

    Con il passare dei minuti si è vista una Reggina che ha iniziato a muoversi con personalità e nella ripresa è riuscita a trovare il bis ed il tris.    Il primo con un colpo di testa di Bianchi pescato sul secondo palo da Di Chiara sugli sviluppi di un corner (male Alfonso nella lettura della traiettoria) e poi con Galabinov. Il bulgaro, entrato nella ripresa, non si è fatto pregare nello spingere dentro una palla d’oro servitogli da un ottimo Cortinovis, a sua volta innescato da Hetemaj.  Il tris ha chiuso la contesa.

    SPAL-REGGINA 1-3, IL TABELLINO

    Marcatori: 19′ Mancosu (S), 34′ Tumminello (R), 60′ Bianchi (R), 78′ Galabinov (R),

    SPAL (4-3-1-2): Alfonso; Peda (63′ Almici), Meccariello, Vicari, Celia; Zanellato, Esposito (80′ Crociata), Mora (63′ Pinato); Mancosu; Finotto (63′ Colombo), Vido (76′ Rossi). A disposizione: Thiam, Zuculini, Saiani, Capradossi, Da Riva, Heidenreich, Latte Lath. Allenatore: Venturato.

    Reggina (3-5-1-1): Micai; Loiacono, Cionek (84′ Amione), Di Chiara; Adjapong, Bianchi (62′ Hetemaj), Crisetig, Cortinovis (80′ Bellomo), Giraudo (62′ Kupisz); Folorunsho; Tumminello (62′ Galabinov). A disposizione: Aglietti, Turati, Franco, Denis, Ménez, Montalto. Allenatore: Stellone.

    Arbitro: Niccolò Baroni di Firenze. Assistenti: Edoardo Raspollini di Livorno e Gabriele Nuzzi di Valdarno. IV ufficiale: Michele Delrio di Reggio Emilia. VAR: Michael Fabbri di Ravenna. AVAR: Michele Grossi di Frosinone.

    Note – Spettatori 3 584, di cui 152 ospiti. Ammoniti: Bianchi (R), Giraudo (R), Peda (S), Crisetig (R), Loiacono (R), Meccariello (S), Bellomo (R). Calci d’angolo: 3-3. Recupero: 5’st.