La Reggina crede di non poter giocare contro il Brescia, ma qualora lo si dovesse fare proverà a farsi trovare pronta tra innumerevoli problemi. Il match in programma il prossimo 15 gennaio vedrebbe gli amaranto andare in campo con un destino praticamente segnato, con ancora quattordici positivi (si attendono nuove negativizzazioni) e chi si è negativizzato non si allena praticamente da prima di Natale.
Fabio De Lillo, general manager del club ospite di Reggina Tv, ha ricordato quale fosse la posizione della società sul rinvio dei match previsti tra Natale e Capodanno.
“Abbiamo – ha detto il general manager- votato no allo spostamento del campionato prima di Natale. C’erano solamente tre squadre che avevano alcuni giocatori positivi e si è scelto addirittura di spostare due giornate di campionato. Ero certo del fatto che la situazione sarebbe peggiorata da qui a un mese, ritenevo che fosse opportuno giocare tutte le partite che si potevano giocare. Tra queste c’era Reggina-Brescia. Lo stesso Cellino mi ha dato atto di questa posizione. Paradossalmente ci avrebbero fatto comodo per far conoscere la squadra al mister appena arrivato, noi pensavamo fosse giusto giocare tutte le partite possibili. Qui non è una calamità occasione che ha determinato lo spostamento, ma una pandemia che dura da due anni”.
“Non chiediamo – ha detto il general manager – di spostare di nuovo il campionato. Chiediamo di far giocare le partite che si possono giocare e rinviare quello che non è possibile. Abbiamo avuto 21 giocatori positivi, tutti vaccinati, ma non si sono potuti allenare e in cinque giorni ci troveremmo a dover giocare una partita con una preparazione non adeguata e ad esporli al rischio infortuni. Ci sono, inoltre, squadre che stanno peggio di noi come Cosenza, Crotone e Vicenza”.
“Ci sono otto giocatori – ha proseguito De Lillo – che, ad oggi, non hanno ripreso ad allenarsi. Alcuni di loro sono ancora nelle loro case e non a Reggio“.
“Il campionato di Serie B – ha proseguito il gm amaranto- non ha le coppe. Finisce ai primi di maggio e potrebbe tranquillamente arrivare a fine maggio. Siamo per spostare caso per caso le partite, ma se si arrivasse ad una soluzione di far slittare le prossime due giornate fino a fine gennaio non sarebbe sbagliata. Questo ci permetterebbe di far passare il momento più forte della pandemia e soprattutto ci permetterebbe di dare la terza dose a tutti i giocatori. Ho già proposto il rinvio per la partita con il Brescia, alcune società si sono accodate, ma in caso contrario saremmo pronti a giocare sabato”.
A decidere potrebbe essere un’assemblea di Lega. “Abbiamo la possibilità di avere una convocazione in quarantotto ore e prendere una decisione. In passato le abbiamo prese anche con alberghi pagati. Entro mercoledì si può fare un assemblea se c’è un numero di proponenti adeguato, 8 squadre. Alla nostra richiesta si stanno aggiungendo altre squadre e poi eventualmente si potrebbe decidere a maggioranza. In questo momento al 70% si gioca sabato”.
Ci sono già diverse squadre che hanno difficoltà legate al Covid. “Le due squadre calabresi. la Ternana e il Vicenza sono – ha ricordato De Lillo – in una situazione peggiore della nostra. Valuteremo se ci sarà una riunione mercoledì.





