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    La Reggina non tira mai in porta, tre punti al Monza col minimo sforzo

    di Pasquale De Marte –  Da pochi tiri in porta visti spesso nelle ultime gare a partita a zero. È questo il sunto della prestazione con cui la Reggina ha perso a Monza.  Un ko che poteva starci per quelle che sono le forze in campo, ma l’incapacità di produrre conclusioni è un dato che già preoccupava in casa amaranto e che al Brianteo ha visto suonare l’ennesimo campanello d’allarme.

    Persino l’illusorio primo tempo in cui gli amaranto erano riusciti a offrire l’idea che potesse esserci qualche idea non ha mai creato i presupposti per realizzare una rete.   Il Monza ha saputo aspettare, ha spinto al momento opportuno nella ripresa e  ha portato a casa i tre punti senza grandi problemi.

    Difficile trovare giustificazioni ad una squadra che è arrivata alla settima sconfitta nelle ultime otto partite.   La sensazione di impotenza dei calciatori di fronte agli avversari è un aspetto preoccupante, soprattutto se il calciomercato non dovesse regalare quei tasselli di cui questa squadra, una volta di più, ha dimostrato di averne bisogno.  Servirà forse anche una migliore condizione fisica, di certo c’è che il compito di Toscano di invertire la tendenza si annuncia tutt’altro che semplice.

    Primo tempo: la Reggina gioca, ma non entra mai in porta

    È ancora il 4-2-3-1 il modulo con cui la Reggina si è presentata al cospetto del Monza. Un avversario con tante assenze, ma con la possibilità di schierare ugualmente undici titolari di livello assoluto grazie ad una rosa frutto di cospicui investimenti.

    La partita per larghi tratti del primo tempo si è mantenuta equilibrata.  Soprattutto nella parte iniziale gli amaranto hanno mostrato una buona aggressività e una capacità di far gioco che si è rivelata fluida fino al momento di offrire il passaggio finale verso Montalto, preferito a Galabinov. Così come in porta si è registrato il ritorno di Turati, nonostante la buona prestazione offerta da Micai contro il Brescia.

    La qualità dei padroni di casa si è vista solo a tratti, sebbene gli uomini di Stroppa abbiano dato l’idea di avere una maggiore capacità di arrivare alla conclusione.  Un’impressione confermata dall’unica grande occasione di cui si è avuta traccia nei primi quarantacinque minuti: un bolide di Dany Mota dal limite, stampatosi sulla traversa.

    Il Monza passa, la Reggina non si avvicina neanche a riprenderla

    Quella che, però era stata una crescente presenza del Monza nella metà campo amaranto è divenuta, nella prima parte di ripresa un vero e proprio forcing. Il vantaggio brianzolo è arrivato grazie all’ennesima dormita stagionale della fase difensiva amaranto. Tra scarsa reattività e uomini non saliti, a trovare la zampata vincente è stato Dany Mota su un tiro-cross di Mazzitelli, abile a dare nuova vita ad un pallone vagante in area.

    A tenere in partita la Reggina ci ha pensato il Var che  ha giustamente indotto l’arbitro Camplone ad annullare il gol di Colpani per un fallo di Mazzitelli su Loiacono.  È, però, servito a poco tenuto conto che gli amaranto della ripresa sono apparsi quasi impotenti a fronte della superiorità tecnica e fisica degli avversari.

    Il tabellino

    MONZA-REGGINA 1-0

    Marcatori: 52′ Mota Carlavho.

    Monza (3-5-2): Di Gregorio; Bettella, Marrone, Carlos Augusto; Sampirisi, Colpani (79′ Ciurria), Mazzitelli, Barberis, D’Alessandro (60′ Pedro Pereira); Valoti (79′ Ramirez), Mota Carvalho (86′ Favilli). A disposizione: Sommariva, Caldirola, Gytkjaer, Siatounis, Antov, Paletta, Molina, Vignato. Allenatore: Giovanni Stroppa

    Reggina (4-2-3-1): Turati; Adjapong (86′ Lakicevic), Loiacono (81′ Amione), Regini, Di Chiara; Hetemaj, Crisetig; Ricci (75′ Galabinov), Cortinovis (81′ Laribi), Bellomo; Montalto. A disposizione: Aglietti, Micai, Cionek, Giraudo, Ejjaki, Gavioli, Laribi, Denis. Allenatore: Domenico Toscano

    Arbitro: Giacomo Camplone di Pescara. Assistenti: Alessandro Giallatinin di Roma 2 e Valerio Colarossi di Roma 2. IV ufficiale: Simone Gauzolino di Torino. VAR: Luigi Nasca di Bari. AVAR: Vittorio Di Gioia di Modena.

    Note – Ammoniti: Sampirisi (M), Loiacono (R), Montalto (R), Bettella (M). Calci d’angolo: 10-0. Recupero: 1’pt; 5’st.