Finalmente novembre è finito. È l’unica buona notizia per la Reggina dopo la sconfitta di Ascoli. La squadra, attualmente in ritiro al centro sportivo Sant’Agata, lavora per invertire la rotta. Non sarà facile, perché a non dare una mano d’aiuto ci pensa soprattutto il calendario.
La prossima tappa si chiama Salento. Contro la corazzata di Marco Baroni, su un campo storicamente ostico, Altro Aglietti proverà a guidare i suoi verso segnali che possano ridare fiducia ad un ambiente, forse troppo abbattuto per la situazione che ancora è tutt’altro che disperata.
Si gioca sabato 4 alle ore 15. Domenica 12 arriverà, invece, l’Alessandria degli ex Corazza e Artico (Ds).
Poi i tre impegni con le lombarde: a Como il 18, con il Brescia al Granillo il giorno di Santo Stefano ed infine a a Monza (mercoledì 29 alle 14).
Tre su cinque fanno parte del lotto delle squadre più attrezzate del torneo. La B insegna che possono esserci ribaltoni, pronostici sovvertiti e svolte inaspettate. La Reggina spera di trovarle per proiettarsi al 2022 con la maggiore tranquillità possibile. Ci sarà la pausa e poi il 15 si tornerà in campo contro la Ternana.






