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    Reggina, Gallo: “A Benevento i tifosi mi hanno fatto venire i brividi, terreno di gioco? Mi sono informato”

    “Venite allo stadio perché la gente, il club ha bisogno della tifoseria. Ringrazio i ragazzi che erano a Benevento. Ringrazio la compostezza per quel discorso alla squadra  a fine partita, mi hanno fatto venire i brividi. L’ho definito un rimprovero da padre a figlio, ma con l’amore tipico dei tifosi. Però se fosse possibile, al di là delle difficoltà oggettive che ogni persona può avere a livello economico e delle paure, che la tifoseria fosse presente sarebbe una gran cosa. I traguardi non li raggiunge mai una persona sola, ogni cosa è importante. Il lavoro di magazzinieri e giardinieri, quello che fanno il mister e la squadra. È importante il barista Bruno Lofaro, la signora Maria che cucina. La squadra ha un cuore, un’anima. Sentirsi spinti e amati può cambiare una stagione, come è avvenuto quell’anno in Serie C in cui abbiamo vinto una stagione. Se ci si crede nulla è precluso”.

    Un appello con il cuore quello di Luca Gallo verso i tifosi, affinché sostengano la Reggina al Granillo. Quello stesso impianto in cui, al momento, ci sono delle problematiche relative al terreno di gioco.

    “Nell’ultima partita – ha detto Gallo –  che abbiamo giocato in casa contro la Cremonese c’era l’area di rigore sotto la curva Sud che era disastrata. Ho chiesto giustificazioni alla ditta che si occupa di questa cosa, persone molto per bene, e mi è stato spiegato che quel punto non drena bene.  .Mi è stato detto che vanno fatti dei buchi per arrivare a far sì che l’acqua venga assorbita.  Mi hanno detto che si è rotta la macchina, perché non si riusciva ad arrivare ad arrivare in fondo. Dall’altro lato, sotto la Curva Nord,  il problema non c’era.  Quando un professionista mi dice questo, cosa posso dirgli? Di bucare con la dinamite?  Nella prossima pausa saranno fatti altri lavori.  La nostra è una squadra tecnica  ed è penalizzata da questo”.

    “Le zolle – ha aggiunto –  sono arrivate da una ditta che è sponsorizzata dalla Lega e che sono state utilizzate allo stadio Maradona di Napoli.  Sono arrivate bruciate