• Home / Sport / Calcio / Catanzaro-Messina, Capuano furioso: “Trattati come bestie, 6 ore in mezzo alla strada, un toast in 14 ore, pagina vergognosa”

    Catanzaro-Messina, Capuano furioso: “Trattati come bestie, 6 ore in mezzo alla strada, un toast in 14 ore, pagina vergognosa”

    La positività di un calciatore ha fatto rinviare Catanzaro-Messina di tre ore.   I calabresi, come da pronostico indipendentemente da ciò che è accaduto, hanno battuto i siciliani.  E non è stato per il risultato o per attaccare la società di casa che in casa peloritana c’è rabbia per quanto accaduto.

    Furioso a fine gara il tecnico Eziolino Capuano per quanto passato dai suoi, in  campo con un toast mangiato in quattordici ore.

    “Quello – ha detto – che è successo oggi in 32 anni di calcio non l’ho mai visto. Siamo stati sei ore in mezzo alla strada, senza mangiare. Siamo dovuti andare in una farmacia, ci hanno tenuto tre ore e mezza per fare i tamponi. Siamo arrivati 40 minuti prima del fischio d’inizio allo stadio, ho chiesto di iniziare un quarto d’ora  dopo e non ci è stato permesso. I ragazzi sono stati eroici, perché avevo paura si facessero male tutti. Pagina vergognosa, una delle pagine più brutte che io ricordi. Il Catanzaro non c’entra nulla. Lasciamo perdere gli assenti, chi si è fatto male è tutto una conseguenza. Ad un certo punto giocavamo con nove tra 2001 e 2002 in campo”.

    “Oggi – ha proseguito nella serata di domenica –  si poteva giocare domani, invece nemmeno un quarto d’ora di rinvio. Siamo arrivati 40 minuti prima allo stadio. Una squadra, la mia, andata in campo  con un toast mangiato in mezzo alla strada. Non è calcio. È una delle pagine più brutte del calcio. Il risultato non mi interessa. Non si possono trattare gli esseri umani come bestie. Per situazioni non derivanti dalla Lega, del Catanzaro. Non è possibile far fare una partita in queste condizioni. Mi auguro le regole siano cambiate stasera. Quello che abbiamo passato oggi è stata un’odissea inutile di parlare di calcio. La partita non andava giocata oggi, ma domani. Non si può mangiare un toast e portarci allo stadio 40 minuti prima”.

     

    Situazione analoga accadde lo scorso anno in Cittadella-Reggina. Alla fine, però, i granata vinsero a Reggio come spesso accade loro.