• Home / Sport / Reggina / Reggina: Aglietti la sa lunghissima

    Reggina: Aglietti la sa lunghissima

    “Non è il momento di guardare la classifica” o “Ci sono sette-otto squadre più forti di noi” sono parole pronunciate negli ultimi tempi da Alfredo Aglietti.  Non sono bugie, ma dichiarazioni di chi il campionato di Serie B lo conosce bene.  Di chi sa che, da un momento all’altro, le certezze possono sgretolarsi e persino un secondo posto in poche settimane può trasformarsi in qualcos’altro. Soprattutto in una classifica corta come quella attuale.

    La possibilità, però, non è una certezza  e stare davanti già adesso è molto più conveniente che partire delle retrovie. Quasi a bassa voce il tecnico ha, infatti, sottolineato come in B “non sempre vincono i più forti”.  C’è esperienza, c’è volontà di continuare a mantenere i fari spenti, ma anche ambizione espressa a denti stretti nelle parole del tecnico.

    E avere i tifosi sognanti può rappresentare un input non da poco in una piazza che sa essere trascinante come Reggio Calasbria.

    Le sue dichiarazioni sono anche intenti malcelati che provengono da chi conosce la B come nessun altro n questo campionato.   Il prossimo biglietto da vista del torneo si chiama Cittadella.  Ed ha esattamente le sembianze dell’insidia peggiore che il campionato può riservare: scarso blasone, piccolo bacino d’utenza, zero o quasi  nomi  pesanti in rosa e tanta sostanza da poter far male a chiunque.

    Lo sa bene la Reggina che spesso e volentieri ha riportato la peggio dal confronto con i veneti, lo sa ancora meglio Aglietti che la B la frequenta stabilmente da quasi due lustri.