di Giuseppe Calabrò – Gli “under” fanno la differenza nel Reggiomediterranea. In casa la formazione di Fabio Crupi ( il manicopiù giovane in Eccellenza) non conosce ostacoli, sei punti contro Sambiase e Siderno. Quattro reti fatte,altrettante subite. Ordine tattico, spigliatezza atletica, ma anche tanta, tantissima tranquillità che infonde la società al tecnico e giocatori.Primo sigillo stagionale per lo scalpitante Manuel Monorchio, Vigoroso, 19 anni, decisivo con una rete da “cineteca”, ma è tutto il collettivo che “gira” con armonia e applicazione. Il duro lavoro settimanale vieneapplicato nei dettagli. Cannizaro, Zappia , Candido,Mallamaci, Marcianò, Monorchio, lo stesso Crisalli sono gli “over” che danno esperienza e compattezza allo scacchiere, le nuove “leve” sono ormai delle garanzie in fase di crescita e maturità. Falduto, Cuzzola, Bossi, Vigoroso giocano in pianta stabile.Guai però a montarsi la testa. Quarta giornata, la formazione dei co- presidenti Leo- Cloro “viaggia” verso Cutro con l’intenzione di farbene, ma anche consci delle difficoltà della gara.E’ un altro esame di maturità per l’undici allenato da Fabio Crupi Il nostro obiettivo, sostiene il co- presidente Bruno Leo, è una tranquilla salvezza, valorizzando i giovani.Già gli under? Proporrei,continua l’esperto dirigente del Reggiomed, di aumentare la soglia dei “ fuori quota” da schierare in campo.






