di Giuseppe Calabrò – Un exploit esterno arrivato al momento giusto. Il “ ritrovato” Gallico Catona torna a vincere in trasfertadopo tre lunghi mesi ( era la decima giornata a Paola) , sul neutro di Isola Capo Rizzuto arriva la terzavittoria esterna dopo una “penta” striscia negativa. Si è “rivisto” il Gallico Catona delle prime giornate dicampionato e ciò fa ben sperare per il finale di stagione.Si dissipano dubbi e perplessità, il rientro dell’ispiratore del gioco Leo Gatto è stato fondamentale, mentreè stato efficace nell’inedito ruolo di centrocampista “rambo” Ciccio Postorino che ha giocato a metà campoinsieme allo stesso Leo Gatto e il “ trattore” Andrea Penna.Il Gallico Catona ha avuto in Daniele Zappia , l’uomo in più. Era proprio ora. L’attaccante ha realizzato una“ doppietta” trasformando anche un penalty ( il secondo stagionale a favore del Gallico Catona), il ragazzosi è sbloccato, ha la piena fiducia di Franceschini e in questo finale di stagione può essere determinate.Gioca bene l’attaccante marsigliese Kriss , i suoi “movimenti”, la profondità che da alla manovra offensivasono utilissimi per i tre quartisti che giocane dietro le punte di un Gallico Catona che ha anche in MarcoCormaci un elemento di primo piano.38 punti, 11 vittorie, 5 pareggi, 7 sconfitte. In casa non si vince da due turni.E’ un Gallico Catona che intende “rinvigorire” la più che buona graduatoria, si cerca di conquistare unposto utile per i play off. Non sarà facile.Domenica al “ Lo Presti” di Gallico si affronta una determinata Paolana che all’andata fu battuta dal teamallenato da Ivan Franceschini. Mercoledì 11 marzo si recupera la gara di Castrovillari..Il tecnico Franceschini conta di schierare la migliore formazione, Paolana che insegue in classifica il GallicoCatona. Tre soli punti dividono le due formazioni.La “scuola calcio” del Gallico Catona è stata “riconosciuta” dalla Federazione nazionale gioco Calcio.La “ juniores” passa il primo turno ( tripletta del bomber Monorchio e ottima prova di Bellè) ed affrontaAl turno successivo il Reggiomediterranea di Bruno Leo.






