
La storia del rapporto tra Vincenzo Spaziante e la Calabria è certamente non l’unica (la storia ne segnala molte altre analoghe), ma, in questo momento,
rappresenta l’emblema di come vadano le cose. Chiariamo subito che la sua vicenda è addebitabile da un lato ai perversi meccanismi di un sistema pensato appositamente per succhiare fondi pubblici e dall’altro al Governo di centrosinistra di Loiero. Ma chiariamo anche che le medesime dinamiche saranno applicate a tutti gli altri che prima e dopo di Spaziante si troveranno nella sua medesima condizione.
Vincenzo Spaziante è un veneziano di 63 anni, eccellente nel campo dell’amministrazione pubblica (questa è la vulgata e noi la assecondiamo). In nome di non si capisce bene quali valutazioni venne nominato dal Governatore Loiero prima assessore al bilancio, poi vicepresidente e poi assessore alla sanità. Ancora oggi quali siano stati i meriti che possano aver portato Spaziante (mai participio fu più azzeccato) a piombare in Calabria e ricoprire in poco più di due anni le cariche più importanti dopo quella del Governatore non è stato ben chiarito, al pari delle dinamiche che caratterizzarono quella che fu un vera e propria sparizione, degna della migliore puntata di “Chi l’ha visto?”.
Da assessore alla sanità, mentre negli ospedali calabresi si moriva come mosche d’inverno, dichiarò che “la maglia nera della Calabria non ha fondamento”
Dopo le dimissioni, essendo – appunto – Spaziante, riemerse come commissario governativo del settore, al punto da meritarsi una denuncia – inviata alle Procure e al Presidente Berlusconi – da quella stessa Giunta che lo aveva nominato “Papa delle Calabrie”, segno evidente che qualcosa, improvvisamente, fosse andato storto, nel rapporto – non certo inconfessabile ma sicuramente un pò misterioso – tra lui e la Calabria.
Fin qui il passato.
Il presente ci dice che, con determinazione n. 393 del 19.07.12, alla luce delle normative esistenti, la Regione Calabria ha formalizzato per Vincenzo Spaziante l’assegno mensile vitalizio di euro 3.745,16 (lordi).
Lo strano rapporto tra Spaziante e la Calabria, adesso è per sempre.
Finchè morte (della Calabria, ovviamente…) non vi separi




