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    Natale 2008: arriva il "cenino"

    natale.jpgNatale più salato per le tasche degli italiani: fare la spesa costerà il 4,4% in più rispetto all’anno scorso per un totale di 155 euro per cenone. Prezzi che costringeranno una famiglia su tre a rinunciarvi. A dirlo è l’Adoc, secondo cui parallelamente si registrerà un calo degli acquisti alimentari e dei classici prodotti natalizi pari al 3%, insieme ad “un forte calo della presenza nei ristoranti, in media del 25%”.

    Così, rileva il presidente Carlo Pileri, in molti rivedranno drasticamente il menù casalingo, magari trasformando il cenone in un “cenino”. Tra i prodotti che hanno subito gli aumenti maggiori, aggiunge l’Adoc, clementini, in rialzo del 35% rispetto all’anno scorso, pasta (+26%), pandoro (+15%), frutta secca come noci (+18,3%) e datteri (+14,2%), e baccalà (+14,2%).

     “In alcuni casi – aggiunge Pileri – non basterà neanche la tredicesima, che per l’85% sarà dedicata a coprire le spese ordinarie. Le famiglie praticamente l’hanno già spesa prima di incassarla”. Anche il ristorante, quindi, sarà una scelta sempre meno possibile. “Mangiando fuori casa, una famiglia di 4 persone spenderebbe circa 280 euro, pagando in media 70 euro a persona – afferma infine Pileri – una cifra al di là delle possibilità di molte famiglie. E’ quindi naturale che molte persone rimarranno a casa” in un “Natale che sarà magro e freddo”.
    Ansa.it