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    L’Alta velocità dei treni e quella lenta dei tempi

    altavelocita

                                 di Antonino Vitetta* 

    Giorno 21 settembre 2006 i francesi hanno festeggiato i 25 anni del Treno ad Alta Velocità (TGV), in servizio sulla tratta Parigi-Lione, con un record di velocità di 515 km/h già raggiunto nel 1990 e portato a 574,8 km/h nel mese di aprile 2007 sulla tratta Parigi-Strasburgo.


    In Italia il 19 dicembre 2006 l'Italia ha festeggiato il primo anniversario del treno ad Alta Velocità (AV), in servizio sulla tratta Roma-Napoli, con un record di velocità di 350 km/h raggiunto nel 2005.

     

    Con l’inaugurazione del primo tratto di linea ad Alta Velocità in Italia, dopo 24 anni rispetto alla Francia, il tempo di percorrenza tra Roma e Napoli si è ridotto di circa 20 minuti. L’apertura della nuova linea a Monte del Vesuvio potrebbe produrre ulteriori vantaggi anche per gli spostamenti verso l’estremo Sud dell’Italia.

     

    Attualmente il tempo di percorrenza con un treno Euro Star (ES) da Roma a Reggio è di 6 ore e 20 minuti. Domattina e senza alcun costo aggiuntivo si potrebbe realizzare un servizio ferroviario che colleghi Roma e Reggio in 5 ore e 30 minuti. Nel brevessimo periodo, con il completamento della linea a Monte del Vesuvio, il tempo si potrebbe ridurre a 5 ore. Non è stato ipotizzato alcun intervento a sud di Salerno. Interventi aggiuntivi di miglioramenti della linea a sud di Salerno potrebbero ulteriormente ridurre i tempi di percorrenza indicati in questa nota. Perché non si realizza subito questo servizio a costo di intervento zero?

     

    Non si vuole discutere un’eventuale linea ad Alta Velocità che porterebbe un tempo di percorrenza da Roma a Reggio Calabria in meno di 3 ore.

    In ogni caso si apre uno scenario nuovo anche per i collegamenti di interesse dei passeggeri diretti in Sicilia dove collegamenti marittimi con navi veloci potrebbero essere inseriti tra i porti di Villa San Giovanni e/o Reggio Calabria e quelli di Messina, Taormina e Catania. Oltre alla Calabria, con un bacino di utenza di circa 2 milioni di persone, anche la Sicilia, con un bacino di utenza di circa 5 milioni di persone (1,7 milioni di persone tra Messina e Catania), è interessata ad un treno ad Alta Velocità per il Sud. L’Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria servirà un bacino di utenza di 7 milioni di persone. Ritengo sia confrontabile con l’Alta Velocità Napoli-Bari che servirà un bacino di utenza di 4 milioni di persone.

     

    Un servizio integrato di treno-navi veloci tra Villa San Giovanni e Messina, integrati con il servizio treno veloce, potrebbe consentire nel breve periodo un tempo di percorrenza di 5 ore e 30 minuti tra Roma e Messina. Attualmente il tempo di percorrenza è di 7 ore e 30 minuti, considerando il servizio ferroviario esistente, il tempo di attesa medio a Villa San Giovanni e l’assenza di integrazione tra i servizi.

    Concludo riportando lo slogan che è stato utilizzato in Francia per festeggiare i 25 anni dell’Alta Velocità e che in sostanza riportava la constatazione che dopo aver collegato Parigi al cuore della Francia, al sud ed al nord dell’Europa ed al Mediterraneo, tra meno di un anno collegherà all’est dell’Europa.

     

    La Francia ha, quindi, puntato prima verso il Mediterraneo e solo ora pensa all’est dell’Europa.

     

    Cosa pensiamo di fare in Italia, visto che siamo al centro del Mediterraneo? Cosa pensiamo di fare in al sud? Chi si deve muovere?

    *Professore Associato di Tecnica ed Economia dei Trasporti Università Mediterranea di Reggio Calabria