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    Serra boccia il Pronto Soccorso e scopre l’acqua calda

    ospedaliriunitiIl Prefetto Serra, commissario della sanità calabrese, in visita agli "Ospedali Riuniti" di Reggio, ha evidenziato le carenze strutturali del Pronto Soccorso.

    In particolare Serra si è soffermato sugli spazi inadeguati e, conseguentemente, sul sovraffollamento e sulle inevitabili code che si creano in sede di accettazione.

    Ora, è chiaro che Serra fa ciò che è chiamato a fare e cioè cristallizzare e mettere per iscritto una situazione, ma è altrettanto evidente che il direttore dell'Azienda Ospedaliera, Pangallo, tutto ciò lo sa bene e da tempo: "Che la situazione del pronto soccorso rappresenti un momento di criticità" – sottolinea Pangallo – "è cosa nota da tempo, al punto che lo avevo segnalato per iscritto alla Regione chiedendo, tramite utilizzo dei fondi dedicati all'edilizia straordinaria, che venisse attivata la procedura per realizzare una struttura nuova"

    Intanto, però, la barra del timone delle scelte in Regione è stata spostata più volte, fino a quando la pallina della roulette si è fermata su un numero diverso, quello dei nuovi ospedali sui quali sono stati spostati tutti i fondi, la qual cosa rende oggettivamente difficile la risoluzione del problema che Serra ora segnalerà ufficialmente nella relazione: "Personalmente" – spiega Pangallo – "non posso che prendere atto delle scelte. E' chiaro che se non verranno individuati interventi strutturali dovremo pensare a qualche altro tipo di intervento; cercheremo di acquisire nuovi spazi, ma non sarà facile"