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    Inferno A3. Ogni giorno.

    sarcNon era difficile prevederlo: il tratto finale della A3 interessato ai lavori, da Bagnara verso Sud, si sta rivelando un vero e proprio Inferno.

    Ieri una frana (l'ennesima) ha interessato la sede stradale dell'unica corsia fruibile a doppio senso di circolazione (quella Sud-Nord); l'autostrada è rimasta chiusa completamente per un pò.

    Inoltre, ancora ieri, un mezzo pesante si è fermato a causa di un guasto e solo il caso ha evitato una nuova paralisi, visto che il camion ha arrestato la sua sosta pochi metri dopo il termine dell'interminabile restringimento.

    Intanto anche nei tratti più o meno fruibili il livello di sicurezza si è letteralmente abbattuto, visto che i detriti dei cantieri finiscono regolarmente sulla sede stradale, la qual cosa ha causato, soltanto nelle ultime ore ben tre incidenti, per fortuna senza conseguenze.

    Nel frattempo, cronometro alla mano, e senza situazioni di emergenza, per raggiungere Gioia Tauro da Reggio, al mattino, necessitano almeno 60 minuti.

    Un'altra stranezza: la maggior parte dei media, nazionali e non, sulla gravissima situazione della A3 hanno fatto calare il silenzio subito dopo le dichiarazioni trionfalistiche del Ministro Bianchi, peraltro ignorato da parte dell'Anas, nella sua richiesta di rinvio della cantierizzazione 

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