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    W l’Italia diretta: botta e risposta Gratteri-Bertinotti

    gratteribertinottiCosa c'entrano Bertinotti, Gratteri e Loiero a W l'Italia diretta?

    C'entrano parecchio, perchè quando il conduttore e giornalista, Riccardo Iacona, lancia un'intervista al


    presidente della Regione, Agazio Loiero, e questi descrive in Calabria una situazione giudiziaria allo sbando, la palla passa a Nicola Gratteri, sostituto procuratore della dda di Reggio Calabria: "Per sconfiggere la 'ndrangheta serve che vengano modificato 10-15 articoli del Codice Penale – ha affermato il magistrato -. Qui invece sento parlare solo di indulto, quando invece con delle modifiche accurate si potrebbe ridurre la potenza delle cosche dell'80%. Spero almeno che si stiano costruendo nuove carceri, altrimenti tra meno di cinque anni saremo nuovamente qui a commentare un altro provvedimento di indulto.".

    Immediata la replica del presidente della Camera, Fausto Bertinotti, che difende classe politica e indulto: "Sono stanco di sentire parlare in termini negativi della politica – ha tuonato Bertinotti -. Esistono politici collusi, ma anche ottimi politici che, in Calabria, come in Sicilia lottano ogni giorno per sconfiggere la criminalità organizzata".

    Ma Gratteri incalza: "Servono nuove leggi, non convegni, signor presidente!".

    "Questo è un convegno e lei è presente", risponde Bertinotti.

    "Ma io prima ho lavorato", ribatte Gratteri.

    "In quanto a lavoro io non sono secondo a nessuno", risponde stizzito Bertinotti, che poi afferma: "Non condivido questo attacco sconsiderato all'indulto. Quando la richiesta di clemenza arrivò, in passato, da Giovanni Paolo II venne accolta da tutti con grande commozione". L'aria è tesa, ma Bertinotti stempera la tensione rivolgendosi a Gratteri con delle parole di grande stima: "Lei lavora bene e mi può insegnare quanto sia labile il confine tra buona e cattiva politica, non sono d'accordo con lei sull'indulto, credo invece che le nuove leggi che lei invoca non vadano a cozzare con l'indulto che è solo un atto di clemenza".