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    Reggio, magistrati nel mirino della ‘ndrangheta. Potenziate le scorte.

    procura24lugSono state potenziate le misure di sicurezza e protezione per i magistrati della Dda di Reggio Calabria. La decisione e' stata presa dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto, Francesco Antonio Musolino, sulla base della segnalazione fatta dalle forze dell'ordine secondo la quale la 'ndrangheta starebbe progettando un attentato contro alcuni magistrati. Il rafforzamento delle misure di protezione – di cui scrive il Quotidiano della Calabria – e' stato confermato dal prefetto Musolino, il quale ha riferito che e' stata fatta una rivisitazione


    ''al rialzo'' delle misure di protezione cui sono sottoposti i magistrati a Reggio ed in tutto il territorio provinciale. Le forze dell'ordine avrebbero intercettato alcune conversazioni tra esponenti di primo piano di alcune cosche in cui si farebbe riferimento alla preparazione di attentati contro alcuni dei magistrati piu' attivi nelle inchieste contro la criminalita' organizzata. Negli ultimi mesi la Dda di Reggio Calabria ha condotto una serie di importanti operazioni contro la criminalita' organizzata, tra cui quella contro i gruppi criminali di San Luca coinvolti in una faida alla quale si collega la strage di Duisburg, in Germania, nel giorno di Ferragosto, con l'uccisione di sei presunti affiliati alla cosca Vottari. (ANSA).